Business - 15 giugno 2018, 07:00

Si sblocca a Nizza la vertenza per l’Ikea

Le associazioni che si opponevano hanno deciso di non proseguire nelle procedure giudiziarie. L’apertura con ogni probabilità a fine 2020

Non ha più ostacoli davanti l’Ikea che, a fine 2020 o all’inizio dell’anno successivo, potrà aprire i battenti del suo centro commerciale nella Plaine du Var a Nizza.

Un insediamento commerciale di 54 mila metri quadrati, di cui 32 mila occupati dal magazzino vero e proprio e, inoltre, 9 insediamenti abitativi, uffici e commerci in aree prossime allo stadio dell’Allianz Riviera che saranno serviti dalla Ligne 3 del tram.

Fino ad ora a creare qualche problema al colosso svedese, alla Città Metropolitana, al comune di Nizza e a Bouygues erano state due associazioni, En toute franchise e la Société Civile Jar 4, che avevano fatto ricorso prima al tribunale di Nizza e poi, in appello, a quello di Marsiglia chiedendo che l’insediamento venisse bloccato.

I giudizi pronunciati nei due gradi sono stati negativi e le due associazioni, sulle quale pendeva la spada di Damocle di una richiesta di danni per 2,8 milioni di euro, hanno fatto sapere che non ricorreranno al Consiglio di Stato, in terza istanza.

Con questa decisione il semaforo verde per l’Ikea si è acceso ed ora gli interventi subiranno una accelerazione rispetto a quelli attualmente in esecuzione che riguardano gli accessi al nuovo sito commerciale.

Se i tempi saranno rispettati Ikea potrebbe aprire i battenti nel mese di dicembre 2020, altrimenti l’inaugurazione avverrà nella primavera successiva. In ogni caso la strada è ormai sgombra.     

Beppe Tassone