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Altre notizie | 27 marzo 2020, 12:40

Il centro ospedaliero 'Principessa Grace' in prima linea contro il Covid-19

“Tutte le squadre ospedaliere, infermieristiche, mediche, lavorative, alberghiere e amministrative – sottolinea la direzione del centro ospedaliero - hanno contribuito, a modo loro, a reinventare l'organizzazione del nosocomio".

Il centro ospedaliero 'Principessa Grace' in prima linea contro il Covid-19

Da diverse settimane anche il centro ospedaliero di Monaco, il ‘Principessa Grace’, con il sostegno del governo del Principe, sta lavorando per far fronte a una crisi sanitaria senza precedenti. Stanno lavorando a stretto contatto una cellula di crisi ed un comitato di esperti. Quest'ultimo determina la strategia medica da seguire nel quadro della gestione dei casi e consiglia la direzione negli orientamenti da attuare.

“Tutte le squadre ospedaliere, infermieristiche, mediche, lavorative, alberghiere e amministrative – sottolinea la direzione del centro ospedaliero - hanno contribuito, a modo loro, a reinventare l'organizzazione del nosocomio. Hanno dimostrato la loro disponibilità e la loro reattività ogni giorno, permettendoci di prepararci al meglio. Hanno anche mostrato un'enorme ingegnosità, fatta di praticità e intelligenza collettiva, in modo da consentire l'assistenza più sicura nelle migliori condizioni”.

La gestione dei pazienti che possono aver contratto il Coronavirus è stata definita con un circuito dedicato: arrivo al pronto soccorso, passaggio alla diagnostica per immagini, ricovero in un'unità convenzionale, terapia intensiva e rianimazione. Il sistema può essere esteso, se necessario, con la mobilitazione di altre unità e l'uso di strutture sanitarie private a Monaco. Il centro cardio toracico accoglie già i pazienti del ‘Princesse Grace’ che richiedono cure intensive in cardiologia ed anche l'Istituto di Medicina e Chirurgia dello Sport di Monaco è integrato nel sistema e, da lunedì, accoglierà le emergenze traumatologiche.

Il centro ospedaliero monegasco, intanto, continua ad accogliere pazienti che hanno bisogno di cure urgenti o che non possono essere rinviati. Il dispositivo di teleconsulto recentemente implementato consente una diagnosi iniziale, spostando i pazienti solo quando è necessario un esame clinico. Il personale è stato rinforzato ed anche la formazione implementata per aggiornare le conoscenze di tutti. È stata anche creata una sala di simulazione nel dipartimento di rianimazione, per consentire alle squadre di fare pratica.

Un comitato di esperti, composto da medici, si riunisce da diverse settimane per riflettere sui piani di trattamento da attuare in questo particolare contesto in cui le pubblicazioni scientifiche sono numerose. I protocolli di gestione sono stati ora finalizzati e condivisi con la comunità medica della struttura. L’ospedale monegasco si sta anche attrezzando per avviare test rapidi al Covid-19, non appena arriverà la convalida medica dalle autorità sanitarie competenti in Francia e in Europa.

Carlo Alessi

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