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Altre notizie | 28 marzo 2020, 06:30

“Pasqua con i tuoi”: prorogato al 15 aprile il confinamento in Francia ed a Monaco. Nizza, Métropole e Dipartimento distribuiscono mascherine. Preoccupante crescita del Covid 19 nel PACA, i dati.

Il Principato di Monaco evita di intasare l’Ospedale e assiste a domicilio i malati non gravi. A Nizza prorogate le ricette scadute per aiutare i malati cronici

Fiera di Nizza, distribuzione delle mascherine al personale sanitario e addetto all'assistenza (Mairie de Nice)

Fiera di Nizza, distribuzione delle mascherine al personale sanitario e addetto all'assistenza (Mairie de Nice)

Non che se ne dubitasse, ma adesso è sicuro: Pasqua e Pasquetta chiusi in casa, almeno per i francesi: il primo ministro Édouard Philippe ha annunciato ieri pomeriggio il prolungamento del confinamento per altri 15 giorni, fino, dunque, al 15 aprile.
Lo stesso Primo Ministro ha sottolineato come dette misure potrebbe essere ulteriormente prorogate se “la situazione sanitaria lo esigerà”.

Oggi, sabato 28 marzo, è annunciata un’importante conferenza stampa del Primo Ministro Édouard Philippe e del Ministro della Salute Olivier Véran per fare un punto “trasparente sulla situazione sanitaria francese.

E’ iniziata, nei locali della Fiera di Nizza, la distribuzione delle mascherine al personale sanitario e a quello addetto all’assistenza: si calcola che verranno distribuire settimanalmente da 50 mila a 60 mila mascherine. E’ stato assicurata la continuità del servizio.

Anche il Dipartimento delle Alpi Marittime scende in campo con la fornitura di mascherine: ne verrà distribuito un milione, delle quali 300 mila FFP2 e 700 mila chirurgiche al personale sanitario o di assistenza. Inoltre 5 mila litri di gel idroalcolico, ricondizionati dal laboratorio veterinario dipartimentale, saranno distribuiti ai servizi di aiuto alle persone fragili.
Sempre il Dipartimento destinerà 5 milioni di euro per un prestito rinnovabile da 4 mila a 10 mila euro da destinare a imprese, agricoltori, commercianti e artigiani le cui aziende sono entrate in difficoltà.

Buona notizia, sotto un certo profilo scontata, ma di non facile realizzazione: i malati cronici potranno accedere alle forniture farmaceutiche specifiche senza la necessità di recarsi dal proprio medico per le ricette, ma utilizzando quelle scadute.  Per quanto concerne le medicine che sono dispensate unicamente dalle farmacie ospedaliere, la consegna avverrà attraverso le farmacie del territorio, così da evitare ai malati cronici inutili e pericolosi spostamenti.

Nel Principato di Monaco è stato attivato un Centro che seguirà i pazienti a domicilio. Solo quelli più gravi e sintomatici saranno infatti ricoverati in ospedale.
Alle persone con pochi sintomi viene consigliato di auto confinarsi in casa dove verranno seguite dal punto di vista medico.
Lo scopo di questa organizzazione è quello di non sovraccaricare le strutture ospedaliere e di fornire assistenza ai pazienti in modo fluido e confortevole per loro.
L’unità di sostegno stabilisce un contatto diretto con i pazienti, ha il compito di garantirne il comfort e di rispondere alle richieste di assistenza medica e logistica. Il paziente monitorato ha la possibilità di entrare in contatto con questa cellula in qualsiasi momento.
A comporre le équipe sono personale della Direction de l’Action Sanitarie, medici, assistenti sociali, volontari della Croce Rossa di Monaco e psicologi del CHPG.

Anche il Governo del Principato ha prorogato fino al 15 aprile 2020 la regolamentazione degli spostamenti delle persone da casa.
Resteranno aperti solo:

  • I negozi e i mercati alimentari;
  • Le farmacie;
  • Le tabaccherie e le edicole;
  • Le stazioni di servizio;
  • Le banche.

Ieri sera sono stati resi noti alcuni dati relativi all’epidemia e altri sono stati oggetto di una conferenza stampa.
Dal 21 gennaio 2020, 32 964 casi di COVID-19 sono stati accertati (+3 809 nuovi casi rispetto al 26/03), comprensivi di 1.995 decessi (+ 299).

Il numero delle persone infettate dal coronavirus Covid-19 nella Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur è di 2 984, cresciuto di 1 389 unità, i ricoverati in ospedale sono 834 di cui 188 in rianimazione. Il totale dei morti nella regione è di 48.

Relativamente alla suddivisione per Dipartimenti, nelle Alpes Maritimes le persone ricoverate in ospedale sono 85 (di cui 22 in rianimazione) e i deceduti sono 12. Il numero delle persone tornate al loro domicilio è di 95.

Nel Principato di Monaco sono 9 i nuovi casi, il totale delle persone positive al Covid-19 sale così a 42 delle quali una guarita.


Beppe Tassone

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