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Sport | 06 aprile 2020, 18:00

Col fiato sospeso: Nizza è la capitale delle figurine Panini in Francia

Tutto fermo, ma in edicola oltre alla collezione del campionato di calcio sono giunte anche quelle di Euro 2020 Bloccata la stampa di quelle delle Olimpiadi, è tutto pronto per la collezione del Tour de France

L'album delle figurine Panini del 2019 - 2020

L'album delle figurine Panini del 2019 - 2020

Tra le tante vittime del Covid 19 occorre annoverare anche le figurine Panini che, in Francia, hanno la loro base proprio a Nizza.

E’ dal torneo 1975/1976 che le celebri figurine dei calciatori sono “sbarcate” in Francia ed anche quest’anno, album e figurine hanno fatto la loro comparsa nei chioschi. Persone di tutte le età le collezionano: la stampa delle figurine avviene a Modena, ma la distribuzione e i rapporti con i collezionisti, per tutta la Francia, sono tenuti dalla sede di Nizza che si trova in città nella Plaine du Var.

Poi è scoppiata l’epidemia ed ha fermato tutti, campionato di calcio compreso, le scuole sono state chiuse, la gente costretta a stare chiusa in casa e anche sul settore delle figurine è sceso il silenzio.

E dire che questo sarebbe stato un anno super per le figurine francesi prodotte dalla Panini: oltre al campionato di calcio di Ligue 1, gli europei sempre di calcio, le Olimpiadi e il Tour de France.

Per Euro 2020 le figurine, a dire il vero, sono già in edicola: erano appena state stampate ed ora sono disponibili. Il resto è bloccato, si attende di conoscere che fine farà il Tour de France: se, come pare, si correrà con un mese di ritardo, saranno stampate e saranno messe in distribuzione, anche in questo caso tutto è pronto, occorre solo attivare le rotative.
Le Olimpiadi slittano di un anno e quindi, almeno su questo fronte il futuro si conosce.

A Nizza lavorano una trentina di addetti, ognuno dei quali, al momento dell’assunzione, ha ricevuto in omaggio la collezione completa degli album dal 1975, un dono prezioso da custodire gelosamente, anche perché ha un valore, non solo affettivo.

Per il momento una buona parte è impegnata tramite il tele lavoro, ma sono tutti in attesa di un solo cenno da parte di chi gestisce il “calcio” e il “ciclismo”, quelli veri, per tornare sulla scena con le figurine.


Beppe Tassone

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