Altre notizie - 13 aprile 2020, 07:00

Il Coronavirus infetta il commissariato di Cannes. A Nizza la Polizia Municipale a difesa dei negozi chiusi: quattro arrestati

Anche nelle Alpi Marittime i militari della portaerei nucleare Charles de Gaulle messi in isolamento. Uno staff di persone telefona agli anziani di Nizza: “Nessuno sarà lasciato solo”. I dati dell’epidemia

Pattuglia della Polizia Municipale in Avenue Jean Médecin a Nizza

Trapelano timore e insofferenza dal commissariato di polizia di Cannes nel quale sono stati registrati, tra gli agenti, una ventina di casi positivi di Covid 19, mentre un’altra quindicina di poliziotti attende l’esito del tampone.

Lo stabile, definito degradato, è in precarie condizioni per quanto riguarda i serramenti (alcune finestre sarebbero bloccate) e l’aria condizionata oltre che per la tenuta degli stessi scarichi dell’acqua nera. In un’intervista apparsa su Nice Matin alcuni agenti testimoniano di una situazione preoccupante, con il rischio (o l’esplicita richiesta a seconda di chi si pronuncia) di chiusura del commissariato.
Continua all’interno l’attività, compresi i “fermi” delle persone, ma in un clima che si fa ogni giorno di più preoccupato e teso. Il personale è ridotto e i turni sono stati modificati mentre è giunta una squadra del CRS a dare una mano.
Dovrebbe ora partire la sanificazione dei locali, mentre sono attese le forniture di materiale di protezione per il personale, in attesa che una definitiva decisione venga pressa da parte della Prefettura.

A Nizza è stato attivato un sistema completo per prendersi cura degli anziani e soddisfare le loro esigenze durante il periodo di crisi e confinamento.
Tutti gli anziani di Nizza, che sono compresi in un elenco che comprende le persone definite fragili, sono stati contattati dall’equipe Lien Social Seniors. Si tratta di un totale di 1.700 persone che sono state prima informate e sensibilizzate e che ora vengono contattate regolarmente.
Ogni settimana vengono inviati un SMS e un'e-mail a tutti gli iscritti al gruppo carte Métropole Nice Côte d’Azur Senior Plus: persone che hanno più di 70 anni, circa 35 mila anziani.
I 2.500 anziani in possesso della carte Seniors Plus (tessera che dà accesso a tutte le case per anziani nella città di Nizza) sono contattati due volte la settimana.

Sono impegnati in questo lavoro 201 volontari (187 persone e 14 coordinatori) responsabili per le chiamate agli anziani. Ogni gruppo è composto da circa 30 persone addette alle chiamate e due coordinatori responsabili del rapporto giornaliero.

Per gli anziani che non hanno accesso a Internet o al telefono cellulare, circa 4.500 persone, il contatto diretto viene stabilito da volontari della città di Nizza, circa una quarantina di persone.

In totale quasi 36.500 anziani, con diverse modalità, sono stati contattati dai servizi comunali per conoscere il loro stato di salute, le necessità e per offrire collaborazione.

Nel corso di una comunicazione alla stampa, il Sindaco di Nizza, Christian Estrosi, ha così suddiviso i bisogni emersi dai contatti:

  • Il 55% de i casi riguarda questioni alimentari o domestiche (dalla consegna dei cibi alla necessità di pasti o di aiuti in casa);
  • Il 31,5% dei casi riguarda commissioni e medicine;
  • Il 13% sono casi di disagio psicologico.


Quasi 2 mila marinai verranno suddivisi in diversi siti del Sud della Francia, soprattutto nella regione del PACA, dopo essere rientrati con la portaerei nucleare Charles de Gaulle nel porto di Tolone.
Sulla nave francese si sono manifestati una cinquantina di casi di Covid 19, per cui è stato ordinato il rientro in anticipo di dieci giorni dalla missione che stava svolgendo nell’Atlantico.

I militari ammalati verranno ricoverati nell’ospedale militare di Tolone, mentre quelli positivi e tutti messi in quarantena saranno inviati in diversi siti del Sud Est francese, tra i quali il Var e le Alpi Marittime. La portaerei e la sua fregata di appoggio saranno completamente sanificate prima di riprendere il mare.

La mattina di Pasqua, quattro persone hanno forzato le serrande metalliche di un supermercato situato all'angolo tra Boulevard de la Madeleine e Boulevard Carlone, nel quartiere Magnan. Il pronto intervento della polizia municipale ha consentito di arrestare i presunti responsabili.
Pronto il commento del sindaco di Nizza che, in un periodo di super lavoro, ha reso omaggio alla polizia municipale che, con professionalità e rapidità, ha arrestato quattro minori e sequestrato una dozzina di sacchi contenenti bottiglie di alcolici e cibo. Estrosi ha assicurato che la polizia rimarrà “particolarmente vigile durante questa crisi sanitaria per far fronte a persone che cercano di trarre vantaggio dalla situazione per attivare commerci illeciti o semplicemente per saccheggiare esercizi chiusi”.

Ieri sera sono stati resi noti alcuni dati relativi all’epidemia e altri sono stati oggetto di una conferenza stampa.

Dal 21 gennaio 2020, 95.403 casi di COVID-19 sono stati accertati (+ 1.613 nuovi casi rispetto al 11/04), comprensivi di 14.393 decessi (+ 561 rispetto a ieri, di cui + 315 in ospedale), comprensivi dei deceduti nelle case di riposo che sono 6.493. Nelle case di riposo i casi positivi sono 37.188.

Il bollettino della Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur informa che numero delle persone infettate dal coronavirus Covid 19, alla data del 12 aprile, è di 10.790 (+ 481 rispetto a ieri). Resi noti i numeri dei ricoverati in ospedale che sono 1.847 (+ 70) di cui 439 (+ 3) in rianimazione. Il totale dei morti, in ospedale, nella regione è salito ad 328 (+ 11).

Nel Dipartimento delle Alpi Marittime, alla data del 12 aprile le persone ricoverate in ospedale sono 270 di cui 80 in rianimazione. Le persone decedute, in ospedale, sono 68 e quelle dimesse 249.

Nel Principato di Monaco sono 1 i nuovi casi, il totale delle persone positive al Covid-19 sale così a 93 delle quali 6 guarite. Le persone ricoverate in ospedale 9 delle quali 5 in rianimazione. Il numero dei deceduti è di 2.  



Beppe Tassone