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Business | 04 maggio 2020, 18:00

Dichiarazione dei “Revenu”: il fisco scrive ai contribuenti

Prime indicazioni per la denuncia dei redditi: il comportamento da tenere in epoca di coronavirus. “Non andate negli uffici, contattateci attraverso il web”.

Dichiarazione dei “Revenu”: il fisco scrive ai contribuenti

Tempo di dichiarazione dei redditi in Francia e tempo di epidemia: l'amministrazione fiscale si è adeguata per consentire di dichiarare il reddito nelle migliori condizioni.

Durante il periodo di confinamento, l’invito è quello di non recarsi all’ufficio delle imposte, ma di restare a casa.
Se vi sono dubbi o domande da porre al fisco si presentano alcune opzioni:

  • Consultare il sito impots.gouv.fr, regolarmente aggiornato;
  • Utilizzare la messaggistica sicura nel proprio spazio su impots.gouv.fr o il telefono contattando il dipartimento delle imposte;
  • Per le domande più complesse, prenotare un appuntamento telefonico tramite il sito impots.gouv.fr , recandosi sulla pagina "Contact".

Quest'anno, la dichiarazione online include per la prima volta la ritenuta d'acconto in vigore dal gennaio 2019. Pertanto, gli importi trattenuti o versati durante l'anno 2019 saranno precompilati nella dichiarazione dei redditi.
Novità per i non residenti: la dichiarazione online è stata adattata per rendere più semplice la possibilità di beneficiare dell'aliquota fiscale media, che spesso è più favorevole.

Il modello per la dichiarazione dei redditi è in rete sul sito impots.gouv.fr. E’ possibile iniziare a compilare il modello in rete, che quest’anno “importa” molti dei dati dell’anno precedente e che non ha subito grosse modifiche.
Ad oggi le date di termine delle dichiarazioni in linea sono fissate a seconda dei Dipartimenti secondo questo calendario:

  • Dipartimenti dal 01 al 19: giovedì 4 giugno 2020 ore 23,59;
  • Dipartimenti dal 20 al 54: lunedì 8 giugno 2020 ore 23,59;
  • Dipartimenti dal 55 al 976: giovedì 11 giugno 2020 alle 23,59.

Il Dipartimento delle Alpi Marittime ha pertanto quale data limite il 4 giugno e quello del Var l’11 giugno.
Chi opta invece per la denuncia cartacea (ma dovrà averla effettuata in modo cartaceo già nel 2019 altrimenti è possibile solo per via informatica) riceverà il modello per posta dal 20 aprile a metà maggio (a seconda dei Dipartimenti). La dichiarazione dovrà essere restituita compilata entro venerdì 12 giugno alle 23,59.

Si tratta di date che potrebbero essere modificate tenendo conto della situazione dell’epidemia che sta colpendo la Francia.


Beppe Tassone

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