/ Altre notizie

Altre notizie | 24 maggio 2020, 19:00

Tra i luoghi del Cuore del Fai anche la linea ferroviaria internazionale Cuneo-Nizza

C'è tempo fino al 15 dicembre per votare i luoghi che ci hanno emozionato e salvarli

Ferrovia Cuneo - Nizza

Ferrovia Cuneo - Nizza

I luoghi del Cuore del Fai è un'iniziativa che ha raggiunto le dieci edizioni: si tratta del censimento dei luoghi italiani da non dimenticare.

C'è tempo fino al 15 dicembre per votare i luoghi che ci hanno emozionato e salvarli.

L'iniziativa è del FAI Fondo Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo SpA che, in partnership, promuovono questo censimento che si rivolge a tutti i cittadini italiani e stranieri chiedendo loro di votare i luoghi italiani che amano e che vorrebbero vedere difesi, valorizzati, recuperati.

In elenco vi é pure la linea ferroviaria considerata tra le più belle del mondo, quella che unisce Cuneo e Nizza.

Come si vota?

Vengono stanziati 50.000 euro per il primo classificato nazionale, 40.000 euro per il secondo e 30.000 euro per il terzo, a fronte della presentazione di un progetto. È previsto lo stanziamento aggiuntivo di 5.000 euro per i luoghi che superano i 50.000 voti indipendentemente dalla posizione in classifica, sulla base di specifici progetti da presentare al FAI.

Per votare questa (o altre) linee ferroviarie clicca qui

Insomma, c'è davvero molto da fare per far salire la Cuneo-Nizza in classifica.

Ecco come viene presentata sul sito del FAI:

L'idea di una ferrovia attraverso il Col di Tenda nacque quando ancora Casa Savoia regnava sul Piemonte e sulla Contea di Nizza e gli scambi commerciali e culturali richiedevano vie di comunicazione sulla direttrice nord-est/sud-ovest.

Lo sviluppo industriale del XIX secolo indusse il Cavour nel 1853 a presentare richiesta di costruzione di una ferrovia fra Torino e la Costa Azzurra al Parlamento piemontese.

La linea in conseguenza della difficile orografia presenta ben ventisette importanti opere ingegneristiche all'aperto e trentatré sotterranee oltre a numerose altre minori ma non per questo meno spettacolari.

Le più importanti sono i viadotti de la Chapelle, di San Dalmazzo, di Scarassoui e de la Maglia e i ponti sulla Biogna, di Saorgio, della Briga e di Fontan-Saorgio oltre alla deviazione e la canalizzazione del torrente Ceva. Quattro gallerie hanno forma elicoidale per guadagnare o perdere quota senza dover superare le massime pendenze ammissibili, tre si svolgono nel tratto in territorio francese, una in quello piemontese. Le più importanti sono quelle di Tenda, di Rio Freddo, di Morga, di Camara, di San Roch, della Gigne, di Cottalorda e dell'Arme.

Nel 2016 la rivista tedesca Hörzu, considerando un tutt'uno la tratta da Torino a Nizza, l'ha classificata al nono posto tra le dieci linee ferroviarie più belle del mondo.



Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium