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Eventi | 02 giugno 2020, 08:00

Riapre oggi il Museo Oceanografico di Monaco (Video)

È vivamente consigliata la prenotazione on line. In questo caso sarà anche assicurato uno sconto del 10% sul costo del biglietto

Monaco, Museo Oceanografico

Monaco, Museo Oceanografico

Dopo undici settimane di sospensione, riapre oggi il Museo Oceanografico di Monaco. Per visitarlo sarà obbligatorio osservare una serie di misure tra le quali l’utilizzo della mascherina.

Inoltre è vivamente consigliata la prenotazione on line così da non dover fare delle attese ed anche evitare resse o blocchi all’ingresso. In questo caso sarà anche assicurato uno sconto del 10% sul costo del biglietto.
Per la prenotazione occorre accedere al sito https://musee.oceano.org/ 

Ecco quanto riporta il visitmonaco.com. Costruito lungo un versante della mitica rocca di Monaco, il Museo oceanografico, che fu ideato dal Principe Alberto I, trisavolo del Principe Alberto II di Monaco, veglia sugli oceani da più di un secolo. Con un know-how di fama mondiale, il Museo custodisce più di 6000 specie.

Dai fregi sulle facciate a quelli delle sale, il mondo marino permea tutta l’architettura del Museo. Dalla sua inaugurazione del 29 marzo 1910, questo Tempio del Mare, con una superficie di 6500 m2 aperti al pubblico, spicca come un punto riferimento a livello internazionale e si prefigge di amare e tutelare gli oceani.


Gli Acquari
Immersione sotto i tropici: la zona tropicale svela al visitatore la vita movimentata della barriera corallina e dei suoi abitanti dalle forme e dai colori ammalianti. Vi imbatterete in squali e piranha, potrete osservare i pesci pagliaccio e i temibili pesci pietra dagli aculei letali, e potrete ammirare l’affettuoso pesce cofano oppure gli strani ippocampi.
Immersione nel Mediterraneo: più di 200 varietà di invertebrati da scoprire nelle vasche del Mediterraneo, un mare che racchiude tesori insospettati. Venite a fare conoscenza con il polipo intelligente, venite a fremere davanti a inquietanti murene o ad ammirare il balletto rilassante delle meduse.

Il Museo
Sala della Balena e Sala Albert Ier: un viaggio alla scoperta dell’oceanografia attraverso varie specie imbalsamate, alcune fotografie e documenti d’archivio, dei modellini e degli scheletri di mammiferi marini…
Oceanomania: il più grande laboratorio di curiosità sul mondo marino, opera dell’artista Mark Dion. Più di 1000 oggetti provenienti dalle collezioni del Museo oceanografico sono in mostra su una superficie di 180 m2: fossili, chimere, scafandri, libri preziosi…

Le Attività
Il mercoledì: vasca tattile, alimentazione fornita agli animali della vasca tattile e gioco di suoni e luci nella Sala della Balena.
Il week-end: vasca tattile, ImmerSEAve 360° e gioco di suoni e luci nella Sala della Balena.
Appuntamento su www.oceano.mc/activities per scoprire il programma completo delle attività organizzate durante le vacanze scolastiche!

Un po’ di storia
Marinaio e precursore dell’oceanografia, il Principe Alberto I si avvicinò ai viaggi e alle scienze fin dalla più tenera età e diresse 28 campagne scientifiche, dedicando la maggior parte della sua vita allo studio degli oceani. Per dare slancio e prestigio all’oceanografia, scienza ancora incipiente agli inizi del XX secolo, decise di dedicarle una fondazione, l’Istituto oceanografico. Nata nel 1906, questa fondazione dichiarata di pubblica utilità si suddivide in due enti: il Museo oceanografico di Monaco e la Casa degli Oceani di Parigi. A bordo di imbarcazioni sempre più sofisticate (l’Hirondelle, la Princesse Alice, la seconda Princesse Alice e la seconda Hirondelle), questo principe visionario percorse il Mediterraneo, si spinse fino alle Azzorre e tentò l’avventura artica nella zona dello Spitzberg.





Beppe Tassone

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