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Politica | 11 luglio 2020, 08:00

Christian Estrosi confermato al vertice della Métropole Nice Côte d’Azur (Foto)

Coesa la sua maggioranza “bulgara” attesa alla prova delle elezioni per il rinnovo del Senato che si terranno a settembre

Consiglio Metropolitano del 10 luglio 2020

Consiglio Metropolitano del 10 luglio 2020

Una maggioranza “bulgara” ha riconfermato Christian Estrosi al vertice della Métropole Nice Côte d’Azur: su 130 consiglieri metropolitani, 116 hanno votato per lui.

Nulla di straordinario: é il risultato delle elezioni municipali di due settimane fa che ora si concretizzano nella nomina dei vertici dell’ente che riunisce 49 comuni del Dipartimento delle Alpi Marittime.

Un ente locale con sempre maggiori competenze, tra le quali il turismo. Un fatto non secondario se si pensa che la città di Nizza ha rinunciato a dotarsi di un adjoint al turismo in sostituzione di Rudy Salles che non si è più ricandidato alle scorse elezioni.

Nel suo discorso di insediamento Estrosi è tornato sul tema che ha contraddistinto gli ultimi mesi della sua attività politica, la richiesta allo Stato di trasferire più competenze agli enti locali: “Lo stato deve trasferire alle comunità tutto ciò che non sa più fare o che fa male: ambiente, mobilità, pianificazione, salute, sicurezza quotidiana”.

Un retro pensiero ha comunque contraddistinto l’intervento di Estrosi davanti al Consiglio Metropolitano, la grande partita che si giocherà nel mese di settembre quando i “grandi elettori”, gli eletti degli enti locali, saranno chiamati a rinnovare metà del Senato.

In quell’occasione tutti e cinque i senatori delle Alpi Marittime saranno rinnovati e i Républicains hanno i numeri per cercare di portare a casa l’en plein.
La lista è già stata ufficializzata e sarà guidata dalla senatrice nizzarda uscente Dominique Estrosi-Sassone che avrà quali compagni di cordata Henri Leroy, Alexandra Borchio-Fontimp, Philippe Tabarot e Patricia Demas.

La tenuta del vasto elettorato di centro destra dirà quanto solida possa considerarsi una maggioranza che ha retto alle prime due prove (elezione del Sindaco e del Presidente della Métropole) senza alcuna sbavatura.

Il quinto seggio, l’unico potenzialmente in bilico, potrebbe anche essere conquistato da un candidato di centro sinistra, a condizione che si trovino gli accordi tra gli ecologisti e la complessa galassia della gauche: un’impresa che non sembra delle più semplici.

Sempre ieri il Consiglio Metropolitano ha eletto i propri vice presidenti assegnando le relative deleghe.

  • Louis Negre, presidente delegato “Coordination des politiques métropolitaines et Infrastructures de Transport”;
  • Philippe Pradal, presidente delegato “Finances, Ressources Humaines, Transports métropolitains”
  • Isabelle Bres “Emploi, Apprentissage”
  • Joseph Segura  “Voirie métropolitaine, Relations avec les collectivités territoriales (niveau national)”
  • Jacques Richier “Economie, Tourisme, Industrie, Innovation”
  • Colette Fabron “Economie de Montagne”
  • Anthony Borre “Logement, Rénovation Urbaine, Politique de la Ville”
  • Anne Ramos “Urbanisme, Foncier”
  • Richard Chemla “Transition écologique”
  • Hervé Paul “Eau, Assainissement, Energie”
  • Patricia Demas “Couverture numérique du territoire”
  • Pierre-Paul Leonelli “Collecte, Valorisation des déchets, Propreté”
  • Xavier Beck “Transports scolaires, Affaires juridiques”
  • Antoine Veran “Agriculture et forêt”
  • Régis Lebigre “Relations avec le Conseil de Développement”
  • Agnès Rampal “Euro-méditerranée”
  • Xavier Latour “Enseignement Supérieur, Recherche, Formation tout au long de la vie”
  • Ladislas Polski “Prévention des risques majeurs”
  • Christelle D’Intorni “Evènementiel culturel”
  • José Cobos “Evènementiel sportif”


Sarà dunque il nizzardo Jacques Richier ad occuparsi di economia, turismo, industria ed innovazione: un assessorato strategico.

Con una novità che traspare dallo stesso intervento di Christian Estrosi: “Propongo di dotarci di un mezzo strategico senza precedenti: una nuova agenzia, che riunirà le forze del Team Côte d'Azur, dell'Ufficio del Turismo Metropolitano e di tutte le istituzioni economiche del nostro territorio”. Un’agenzia in grado di gestire molte risorse di incidere fortemente sul tessuto produttivo ed occupazionale dei 49 comuni.




Beppe Tassone

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