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Altre notizie | 23 luglio 2020, 19:00

Covid 19 e ascensori condominiali: quando “les italiens” hanno ragione

Sempre più spesso si litiga, nei condomini, sul numero di persone che possono salire contemporaneamente sull’ascensore. Un poco di chiarezza, fra norme non sempre chiare

Covid 19 e ascensori condominiali: quando “les italiens” hanno ragione

Siete veramente cambiati”, l’amministratore del condominio dove vivo a Nizza non  finisce di stupirsi.

Gli “italiani” erano sempre stati condòmini abbastanza esuberanti, forse un poco invadenti, magari poco rispettosi delle regole di privacy che ogni famiglia francese applica per sé e per gli altri quando si chiude la porta di casa alle spalle, che cambiassero in questa maniera non se lo aspettavano.

La “litigiosità” degli italiani si limitava a qualche protesta per lo più dovuta ad incomprensioni sulla lingua, ora invece, dopo il covid 19, molto è cambiato.

Siete ancora sotto choc”, mi dice: la ragione del confronto sono le polemiche ed anche le litigate che si sono accese davanti all’ascensore condominiale quando a  salire sono più di una persona e… “Les italiens font bagarre”.

La ragione è semplice: l’ascensore e le parti comuni di un condominio, sono pubblici, nel senso che sono di libero accesso, ma continuano ad essere privati, ovverosia non sottostanno alle norme sull’obbligo di mascherina nei luoghi pubblici nuovamente entrato in vigore in Francia all’inizio della settimana.

Di qui le proteste ed anche le liti quando più persone cercano di accedere all’ascensore (che può trasportare fino a 4 persone), ma che in epoca Covid 19 potrebbe trasformarsi in un pericoloso luogo di trasmissione del virus.

Quali regole si applicano per gli ascensori? Chi ha ragione, gli italiani o i francesi?

Al solito la norma aiuta fino ad un certo punto, poi dovrebbe essere il buon senso a prevalere.

In ogni caso la norma è sufficiente esaustiva.

Sugli ascensori non si possono applicare le regole valide per i luoghi pubblici chiusi (obbligo di mascherina) perché non  lo sono, ma vale la regola del distanziamento personale e dei “gestes barrière” che prevedono uno spazio di 4 metri quadrati a persona (senza mascherina) nei luoghi chiusi di libero accesso.

Quindi a meno che l’ascensore non misuri 8 metri quadrati, dovrà essere utilizzato da una sola persona alla volta, in assenza di mascherina. Vale l’esonero per le persone che convivono.

Quindi, qualche volta, “les italiens” hanno ragione!


Beppe Tassone

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