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Altre notizie | 04 agosto 2020, 08:00

“L’epidemia può tornare”, Christian Estrosi non nasconde la sua preoccupazione

Conferenza stampa “senza peli sulla lingua” per presentare l’ordinanza sull’obbligo di mascherina in centro città. Il testo integrale del provvedimento

Quai des Etats Unis a Nizza

Quai des Etats Unis a Nizza

Solo i ragazzini al di sotto degli 11 anni sono esentati dal portare la mascherina nei quartieri centrali di Nizza.
Christian Estrosi è stato chiaro, nel corso di una conferenza stampa che ha evidenziato, se ancora ve ne era bisogno, che la preoccupazione è tanta e l’attenzione al massimo.

Il Covid 19 sta mietendo vittime nell’altra grande capitale turistica del Mediterraneo, Barcellona e la paura che a Nizza possano verificarsi episodi diffusi di Covid 19 o addirittura l’epidemia possa diffondersi tra la popolazione è davvero alta.

Le ragioni sono molteplici, non ultima quella che la città si gioca molto in questo mese di agosto che la vedrà trasformarsi per ausi una settimana nella capitale mondiale del ciclismo.

Gli elementi per una ripresa dell’economia turistica su larga scala ci sono tutti, compresa la ricaduta turistica stimata in una cinquantina di milioni di euro.
Ma a quelle giornate occorre arrivarci e in buona forma: di qui la necessità di adottare misure che aiutino a tenere distante l’epidemia, consacrino Nizza come la capitale delle città turistiche sicure e nel contempo invogli ed acceleri la ripartenza dell’economia che basa molto sull’industria del tempo libero.

Poi vi è la sicurezza degli abitanti, che hanno sopportato sacrifici durante i mesi primaverili e che vedono, con qualche preoccupazione, crescere la popolazione e, soprattutto, constatano la presenza di molte persone che non prestano alcuna attenzione, né alle distanze, né ai gesti barriera.

Si comprende così l’intervento del municipio tramite un’ordinanza del sindaco che “anticipa” le misure che entro fine settimana andrà ad adottare il Prefetto e che avranno effetto su molte località del Dipartimento delle Alpi Marittime.

Nizza aveva la necessità di anticipare i tempi, in città come nell’aeroporto dove sono partiti controlli puntuali sulle persone che sbarcano con misurazione della febbre e tamponi.

L’ordinanza firmata da Christian Estrosi individua, come abbiamo scritto nell’edizione di ieri, l’area dell’iper centro dove la mascherina è obbligatoria dalle 10 del mattino all’una della notte seguente, chiarisce come buona parte della Promenade (dal suo inizio di fronte al Jardin Albert Ier fino a Magnan), il Quai des Etats Unis e la continuazione verso il porto diventino luoghi nei quali è obbligatorio indossarla.

Senza mezze misure le parole pronunciate da Christian Estrosi nel corso della conferenza stampa: “Il numero di casi aumenta nuovamente, nonché il tasso di riproduzione del virus che porta ad un ulteriore aumento di screening positivi e ricoveri. Dobbiamo rimanere mobilitati di fronte al potenziale ritorno dell'epidemia. Oggi abbiamo i mezzi per proteggerci meglio: tutti devono sentire di avere l'obbligo di proteggersi per proteggere gli altri. La mascherina è chiaramente una barriera nella trasmissione di COVID 19 e deve essere indossata per evitare di contrarre, ma anche trasmettere, la malattia”.

Un cenno anche al prossimo intervento, sulla materia, da parte del Prefetto che “ha confermato che sta lavorando alla predisposizione di un decreto, in forza di un provvedimento governativo che lo autorizza a farlo da venerdì, che imporrà di indossare la maschera all'aperto in un perimetro in cui la frequentazione è importante”.

Così, fino all’adozione del definitivo provvedimento da parte della prefettura, una vasta area diNizza sarà soggetta all’obbligo di mascherina. Un territorio circoscritto ad ovest da Boulevard Gambetta, a nord da Avenue de Thiers, a Est da Barla.  Inoltre nel perimetro rientrano il porto, il Quai des Etats Unis e la carreggiata Sud della Promenade des Anglais fino a Magnan. 

Per ricordare i gesti di barriera, messaggi verranno trasmessi tramite una quindicina di altoparlanti dislocati in varie parti della città.

È stata inoltre istituita, in seno alla Police Municipale, una Brigade de Prévention, composta da una dozzina di agenti, che saranno presenti nei luoghi in cui la densità è elevata, per chiedere vigilanza e ricordare alle persone l’importanza di attuare dei gesti barriera.

Il testo integrale dell’ordinanza adottata da Christian Estrosi è inserito al fondo di questo articolo.





Files:
 AM 2020-02630 port du masque en cas de distanciation physique non garantie (6.6 MB)

Beppe Tassone

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