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Business | 29 agosto 2020, 07:00

“L’andamento turistico è andato oltre le previsioni”, i primi dati dell’estate sono rosa per Nizza e Métropole

Dati incoraggianti, cali contenuti ad agosto e nuovi investimenti. L’industria turisticasi sta riprendendo

Nizza,Quai des Etats Unis

Nizza,Quai des Etats Unis

La prima quindicina di agosto lascia prevedere una ripresa turistica migliore di quanto si potesse ipotizzare”, con queste parole Christian Estrosi ha esordito nel suo intervento di fronte al Comitato di Direzione dell’Office de Tourisme Métropolitain Nice Côte d’Azur.

Parole incoraggianti che tracciano l’andamento di una stagione che, nelle premesse, era facile ipotizzare come disastrosa e che, invece, ha rivelato dei dati positivi che dimostrano la solidità dell’industria turistica della Costa Azzurra ed in particolare dell’area della Métropole di Nizza.

Il tasso di occupazione negli hotel della città è stato (nei primi quindici giorni di agosto) dell’88%, con un calo del 4,6% rispetto allo scorso anno e in tutto il territorio metropolitano dell’87,6% con un calo ancora più contenuto (4,1%).

La maggior parte dei turisti è giunta autonomamente in auto o treno, mentre va a rilento il settore aereo: oltre che dalla Francia stessa le provenienze più significative sono state da Germania, Belgio, Svizzera, Paesi Bassi e Italia.

L’Ufficio turistico metropolitano, nel periodo luglio – metà agosto, ha visto crescere del 19% le chiamate telefoniche, indice dell’interesse, ma anche della necessità di rassicurazioni da parte delle persone.

Ruolo importante hanno svolto le iniziative collegate con “Mon été à Nice” (oltre 210 manifestazioni), oltre, naturalmente, al Tour de France.

Risultati resi possibili anche da notevoli investimenti a favore del mondo del turistico e dell’informazione, con l’Office de Tourisme Métropolitain che ha avuto a disposizione la somma di 440 mila euro da investire in promozione.

Nell’immediato futuro sono previste azioni di promozione nei confronti di Svizzera, Scandinavia, Germania, Italia, Austria e Belgio.








Beppe Tassone

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