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Ambiente | 01 settembre 2020, 18:00

Costa Azzurra: alla scoperta del territorio. Il Parc Naturel Départemental du Plan des Noves

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime

Parc Naturel Départemental du Plan des Noves

Parc Naturel Départemental du Plan des Noves

Il Parc Naturel Départemental du Plan des Noves, situato sulle Prealpi sopra il Baous, in un  altopiano di 904, ettari offre una magnifica vista che spazia dal mare alla catena del Mercantour.

Posto lontano dalle grandi città, il parco Plan des Noves offre un mosaico di ambienti che preservano una grande diversità biologica e risponde a una logica di gestione diversa da quella degli altri parchi naturali dipartimentali.

Catturano l'attenzione notevoli boschi di querce maestose, assieme con i tanti cespugli di rosa canina e di  prugnolo che ospitano una moltitudine di passeriformi. In alcune zone vi  sono dei  noci, che sarebbero all'origine del nome del sito.

Monticelli circolari di diametro compreso tra 4 e 15 metri fungevano da sepolture, come dimostrano le ossa e gli ornamenti che vi si trovano. Molto spesso risalgono all'età del bronzo. Più recentemente, nel XVIII e XIX secolo, gli agricoltori hanno impilato le pietre raccolte per aumentare le aree coltivabili e formare terrazze. I pastori creavano aree, privi di ogni conforto, che permettevano loro di dormire vicino al loro gregge.

Solo poche erbe e piante resistenti, come il calicotomo o la ginestra, sopravvivono ai lunghi mesi della siccità estiva e invernale. Si trovano 55 specie di piante sono protette.

Gli ambienti aperti attirano rettili e insetti, mentre la presenza degli uccelli è particolarmente ricca: le 125 specie hanno consentito la classificazione come area Natura 2000 di interesse comunitario.

Le specificità geologiche, il clima e le pratiche agricole hanno dato un'identità particolare a questo sito. La pastorizia contribuisce alla salvaguardia della biodiversità. I prati aridi sono talvolta punteggiati da piccoli boschetti o cespugli.

Date le specificità del sito, il suo sviluppo è stato limitato per accogliere gli escursionisti, preservare il patrimonio naturale e garantire la sostenibilità delle attività agricole come la pastorizia e l'apicoltura che contribuiscono a salvaguardare la biodiversità del luogo.

Accesso al parco
Da Cagnes-sur-Mer, prendere la direzione di Vence dalla strada regionale (RD) 336, quindi seguire le indicazioni per il Col de Vence sulla RD 2.

Da Le Bar-sur-Loup, prendere la direzione di Pont-du-Loup RD 2210, quindi seguire la RD 3 in direzione Coursegoules unendosi alla RD 2 e oltrepassare il Col de Vence.



Beppe Tassone

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