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Politica | 01 settembre 2020, 08:00

“Accordiamoci con Macron”, Christian Estrosi guarda alle Presidenziali francesi

Convinto che i Républicains non annoverino al proprio interno personalità in grado di imporsi alle elezioni, propone un accordo con Emmanuel Macron. Intanto non andrà al convegno dei giovani Républicains e presto la sua ““La France Audacieuse” si trasformerà in movimento politico

Christian Estrosi...parte la corsa alle Presidenziali

Christian Estrosi...parte la corsa alle Presidenziali

Le “grandi manovre” in vista delle elezioni presidenziali del 2022 sono iniziate da tempo, ma l’intervista che Christian Estrosi, Sindaco di Nizza, ha rilasciato al quotidiano francese Le Figaro è di quelle destinate ad avere un effetto ben maggiore di una pietra nello stagno.

Il primo cittadino di Nizza, che continua a spergiurare che la sua personale ambizione non esce dai confini daziari della città, ma che non per questo non vuole perseguire il bene della Francia, ha invitato il suo partito “les Républicains” ad accordarsi con Emmanuel Macron in vista delle elezioni per la Presidenza della Repubblica.

Lo ha fatto anche con durezza, non nascondendo la convinzione che i tre maggiori esponenti del partito, François Baroin, Xavier Bertrand e Valérie Pécresse, non posseggano, in ogni caso, le caratteristiche per poter tentare la corsa all’Eliseo.

Di qui l’invito a trovare un accordo con Emmanuel Macron per portarlo alla rielezione, stilando un programma comune che contenga quelli che sono gli elementi fondanti dell’Estrosi – pensiero: sicurezza, autorità e ordine, riforma della giustizia minorile e maggiori poteri alla polizia municipale oltre al decentramento delle competenze socio sanitarie.

Mancano le reazioni immediate dei suoi compagni di partito, che sicuramente arriveranno nelle prossime ore, ma due elementi danno un primo segnale di come la scelta di Estrosi, affidata ad un intervista ad un quotidiano vicino alla destra moderata rappresenti un segnale forte.

Il primo: in questo fine settimana, a Port-Marly, non distante da Parigi, si riuniranno i giovani repubblicani ed Estrosi non ci sarà. La ragione è molto semplice “non sono stato invitato”, non è sicuramente una svista, ma quando si sceglie di non invitare il sindaco più votato del proprio partito, qualcosa sotto sotto (o nemmeno troppo) sta covando.

Il secondo indizio è ancora più concreto: il prossimo 22 settembre il movimento “La France Audacieuse” che annovera moltissimi amministratori locali e sindaci di tutta la Francia e che ha tra i fondatori proprio Christian Estrosi, si riunirà e, in quell’occasione, si trasformerà in movimento politico.

E qui il cerchio potrebbe proprio chiudersi…

 

 

Beppe Tassone

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