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Business | 02 settembre 2020, 18:19

Shichimi: la ricetta della salsa ai semi di marijuana

I semi di marijuana sono uno degli elementi fondamentali della cucina asiatica. Conosciuti fin dagli albori dei tempi, sono alla base di numerosi preparati, salse e ricette dell’Estremo Oriente. Tra queste salse, una in particolare ha catturato l’attenzione degli amanti dei sapori esotici: la Shichimi Togarashi, o “peperoncino dai sette sapori”

Shichimi: la ricetta della salsa ai semi di marijuana

I semi di marijuana sono uno degli elementi fondamentali della cucina asiatica. Conosciuti fin dagli albori dei tempi, sono alla base di numerosi preparati, salse e ricette dell’Estremo Oriente. Tra queste salse, una in particolare ha catturato l’attenzione degli amanti dei sapori esotici: la Shichimi Togarashi, o “peperoncino dai sette sapori”.

La particolare concezione delle spezie orientali ha da sempre affascinato la gastronomia occidentale: sapori forti, che spesso si affidano all’agrodolce e sono soliti mitigare la piccantezza di pepe e peperoncino con i sapori oleosi e freschi delle alghe e i semi di sesamo.

Tra questi composti, la Shichimi Togarashi occupa un posto d’onore. Si tratta di un’iniezione di energia e benessere, grazie anche all’impiego dei semi di cannabis.

Una ricetta che è diventata accessibile anche alle case di noi italiani grazie a realtà come Sensoryseeds, shop di semi di marijuana, presso i quali è possibile acquistare diverse varietà di semi di marijuana, alcuni adatti alla coltivazione e altri, invece, indicati per l’uso culinario.

Ma perché i semi di marijuana costituiscono un ingrediente tanto apprezzato?

Benessere in cucina: il ruolo dei semi di marijuana

I semi di marijuana si sono dimostrati un importante fonte di elementi nutrizionali fondamentali per il mantenimento del benessere delle persone.

Stando ad uno studio pubblicato dal National Center for Biotechnology Information, infatti, i semi di cannabis sono ricchi di:

- Proteine vegetali;

- Acidi grassi, in particolar modo omega-3, omega-6 e omega-9, efficaci nella lotta ai radicali liberi;

- Fibre, essenziali per il mantenimento dell’equilibrio intestinale;

- Vitamine, in particolar modo del gruppo E e B (B1, B2, B3, B6 e B9);

- Minerali, tra cui fosforo, magnesio, calcio, potassio, ferro e zinco;

In particolar modo le proteine presenti nei semi di cannabis sono ad alto valore biologico, ovvero contengono tutti gli amminoacidi essenziali per il nostro organismo, risultando un eccellente supporto alle diete vegane che non prevedono l’assunzione di proteine animali.

Per quanto riguarda gli acidi grassi, per 100 grammi di semi di marijuana vi sono:

- 9,6g di omega-3;

- 28,8g di omega-6;

- 4,8g di omega-9;

Se si tiene conto che il pesce, alimento decantato per la concentrazione di omega-3, contiene, per 100 grammi di carne, un massimo di 4,08g di questo acido grasso (le sardine), appare chiaro come i semi di cannabis possono essere assunti anche solo come importante integratore alimentare.

I benefici dei semi di marijuana

I benefici connessi alla presenza di questi importanti valori nutrizionali vanno a influire su tutto il corpo, dalla salute della pelle fino a quella del sistema cardiovascolare e dell’apparato digerente.

Le scienze della nutrizione hanno dimostrato, negli ultimi anni, particolare interesse per gli importanti valori nutrizionali propri dei semi di alcune piante. I semi di marijuana si sono inseriti proprio in questo filone di ricerca, accanto ad altri prodotti come i semi di:

- Lino;

- Girasole;

- Sesamo;

- Papavero, etc;

I benefici legati a questo tipo di ingredienti sono innumerevoli e sono solitamente inseriti in ogni tipo di dieta, da quelle degli sportivi fino alle diete dimagranti.

Il basso apporto calorico e la scarsità di grassi nocivi per la salute li rendono elementi fondamentali per una corretta alimentazione e il mantenimento di un metabolismo equilibrato.

Lo Shichimi Togarashi: cucinare con i semi di cannabis

Tra le ricette più semplici, esotiche e interessanti che possono essere eseguite con i semi di marijuana, infatti, vi è una salsa tipica della tradizione culinaria nipponica, la Shimichi Togarashi.

La preparazione è semplicissima e la salsa stessa può essere impiegata per insaporire una gran varietà di alimenti, dalle fritture fino alle zuppe e alla pasta.

A seguire si può trovare la ricetta completa del Shichimi Togarashi e la sua applicazione ad uno dei piatti tipici della tradizione culinaria del Meridione.

Ingredienti e preparazine della Shichimi Togarashi

Gli ingredienti di questa salsa dal sapore orientale sono estremamente semplici. Per 4 persone sono necessari:

- 2 cucchiaini di semi di marijuana;

- 3 cucchiaini di peperoncino;

- 1 cucchiaino di pezzetti di alga nori;

- 1 cucchiaino di zenzero in polvere o zenzero fresco grattuggiato;

- 2 cucchiaini di semi di sesamo;

- 3 cucchiaini di scorza di mandarino (o arancia per un sapore ancora più forte);

- 1 cucchiaino di pepe nero (tostato è anche meglio);

A questo punto è necessario porre tutti gli ingredienti all’interno di un mortaio. Nel caso in cui non se ne possiede uno è possibile anche usare una ciotola robusta di terracotta o acciaio.

Per amalgamare questa salsa è indispensabile pestare bene gli ingredienti. È, infatti, necessario spezzare bene tutti gli ingredienti, riducendo in pezzetti il pepe nero, i semi di marijuana e di cannabis, facendo sì che l’olio che questi rilasciano amalgamino il tutto.

Il risultato sarà una perfetta salsa Shichimi Togarashi.

Pasta, aglio, olio e Shichimi Togarashi

Uno dei modi più interessanti per servire questo preparato ai propri ospiti è quello di rivedere una delle ricette tradizionali della cucina povera meridionale.

Per preparare il condimento della tradizionale pasta, aglio, olio e peperoncino in questa curiosa e ghiotta variante è necessario sostituire il peperoncino con la Shichimi Togarashi durante il processo di preparazione.

Mentre la pasta (tipicamente pasta lunga, come gli spaghetti) è in cottura, infatti, è necessario tagliare un paio di spicchi d’aglio senza anima in sottili fettine.

Fare riscaldare l’olio in una padella e inserire l’aglio a fettine e lo Shichimi Togarashi. A questo punto attendere fino a quando l’aglio non sarà perfettamente dorato.

Non appena la pasta sarà al dente, scolatela e aggiungetela direttamente alla padella. Amalgamarla bene con il condimento e servitela calda.

Attenzione: per la riuscita di questa ricetta è essenziale acquistare semi di marijuana di qualità controllata, come possono essere trovati su Sensoryseeds o altri store online.

Richy Garino

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