Sport - 06 settembre 2020, 17:04

Formula 1. Che botto Leclerc a Monza! Fortuna e sfortuna per il monegasco, vince a sorpresa il francese Gasly

Secondo trionfo della storia per l'Alpha Tauri, ex Toro Rosso, che bissa il successo di Vettel sempre a Monza nel 2008

Foto Ferrari

Foto Ferrari

Quando in un periodo così buio, si presenta uno spiraglio di fortuna, ecco che arriva la porta in faccia sbattuta sul muso. Non una porta ma un muretto, dove ha sbattuto a più di 200 km all'ora la Ferrari del monegasco Charles Leclerc alla parabolica, al giro 25 del Gran Premio d'Italia a Monza.

Andiamo con ordine: la partenza per la rossa non cambia l'ordine del via, con Leclerc 13esimo e Vettel 17esimo. Ma il tedesco alza quasi da subito bandiera bianca: dura 6 giri la sua corsa, interrotta da un problema ai freni della sua monoposto. Il ritiro della Haas di Magnussen al 22esimo giro cambia tutto: Safety Car e pit lane chiusa, ma Hamilton e Giovinazzi effettuano il cambio gomme venendo penalizzati con uno stop&go. Episodio poco chiaro, anche se il resto del gruppo non si ferma, segno che la comunizazione della chiusura della pit lane era arrivata ma in Mercedes e in Alfa Romeo è stato commesso un errore di distrazione.

Leclerc aveva già effettuato la sua sosta prima della Safety Car, e al momento della riapertura della pit lane si trova in quarta posizione, con la mescola più dura e con la grande chance, alla ripartenza, di provare a portare la sua Ferrari più in alto possibile in classifica. Ma questa vettura proprio non supporta il talento del monegasco, a cui alla parabolica chiede troppo, ritrovandosi contro il muro dopo un impatto parecchio violento, quasi frontale, ma senza conseguenze. E così, quello che poteva essere un indicatore importante sullo stato della Ferrari, si ritrasforma in quell'incubo che continua dal Belgio e ha tutte le premesse per continuare anche al Mugello, quando il cavallino spegnerà le sue prime mille candeline in Formula 1.

A proposito di storia, il francese Pierre Gasly riporta alla vittoria l'Alpha Tauri, sempre a Monza dove vinse quando allora si chiamava Toro Rosso nel 2008 con Sebastian Vettel, aprendo l'era del tedesco che con il ritiro di oggi per problemi ai freni della sua Ferrari, proprio a Monza, ha chiuso il suo cerchio. Sainz su Mclaren e Stroll su Racing Point completano il podio. Era dall'Australia 2013, con la vittoria della Lotus di Raikkonen, che non si assisteva a un trionfo di un team che non fosse Mercedes, Ferrari o Red Bull. Anche questo potrebbe dare inizio a una nuova era, proprio nella gara di addio di Frank e Claire Williams al circus e della mappatura fissa di motori per qualifica e gara. 

Federico Bruzzese

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