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Politica | 12 settembre 2020, 08:00

Nelle Alpi Marittime si rinnovano i senatori: 6 liste per 5 seggi

Si tratta di una elezione di secondo livello che non coinvolge la popolazione. Seggi aperti il prossimo 27 settembre. Secondo le previsioni la lista condotta dalla senatrice uscente Dominique Estrosi-Sassone dovrebbe aggiudicarsi almeno 4 seggi

Senato, Palais Luxembourg

Senato, Palais Luxembourg

Il prossimo 27 settembre in Francia verrà rinnovata metà della composizione del Senato.

Un’elezione “per Dipartimenti” che non coinvolge i cittadini, ma i loro rappresentanti già eletti in vari organismi (deputati e senatori appartenenti al Dipartimento, consiglieri regionali appartenenti alla sezione dipartimentale, consiglieri dipartimentali e delegati dei consigli municipali).

Il Dipartimento delle Alpi Marittime è fra quelli chiamati a rinnovare totalmente la propria rappresentanza: dovranno essere coperti 5 seggi.

A poche ore dal termine della presentazione delle liste, sono sei quelle che dovrebbero affrontarsi.

La più agguerrita è quella che fa riferimento ai Républicains, condotta dalla senatrice uscente Dominique Estrosi-Sassone, che è data largamente in testa in tutte le valutazioni.
Secondo le ipotesi prevalenti dovrebbe aggiudicarsi almeno quattro dei cinque seggi a disposizione.

A giocarsi l’ultimo scranno al Senato sarebbero altre due liste di “diversa destra”, la prima guidata da Henri Trompier e la seconda dalla vice presidente del Dipartimento, con delega all’handicap,  Anne Sattonnet, una lista di estrema destra, che ha quale riferimento il  RN, guidata dal consigliere regionale e municipale di Nizza Philippe Vardon, una lista di “unione di sinistra”  e dei verdi diretta dal comunista di Conte Alain Michelis e una lista civica guidata da un dirigente d’impresa di Grasse, Imen Cherif.

Non sarà presentata alcuna lista vicina alla République en Marche, il partito del Presidente della repubblica Macron.

Gli elettori chiamati ad esprimere il proprio voto, nelle Alpes-Maritimes, sono circa 2.200: fra due settimane saranno eletti 172 nuovi senatori. Il voto è obbligatorio, gli elettori che non si recassero alle urne saranno sanzionati con un’ammenda di 100 euro.  

Il Presidente del Senato, che nella “gerarchia” del potere copre il terzo posto, è, in caso di dimissioni del Presidente della Repubblica o di vacanza della carica, quello che è chiamato a sostituirlo provvisoriamente fino alla nuova elezione.

Nella “storia” francese è stato lo stesso Presidente del Senato, per ben due volte, a ricoprire la carica di Capo di Stato ad interim: si tratta di Alain Poher che acquisì la carica prima a seguito delle dimissioni di Charles de Gaulle e poi alla morte di Georges Pompidou.



Beppe Tassone

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