Fashion - 19 settembre 2020, 07:00

A Bellet è iniziata la vendemmia dei rossi: “Quest’anno sarà un gran vino!” (Video e foto)

Ci siamo recati nell’azienda Fogolar per raccontare la vendemmia delle pregiate uve delle colline nizzarde. Fotoservizio di Danilo Radaelli

Vino di Bellet, azienda vinicola Fogolar, foto di Danilo Radaelli

Vino di Bellet, azienda vinicola Fogolar, foto di Danilo Radaelli

E’ appena iniziata la vendemmia dei “rossi”, che chiude la stagione 2020 a Bellet.
Da questa notte è un gran lavorare in molte aziende vinicole delle colline che si affacciano sulla Baia degli Angeli.

Dopo i bianchi ora tocca alle uve rosse: quest’anno si prospetta un gran vino.
Ne abbiamo parlato con Jean Spizzo, origini friulane, docente all’Università di Nizza ora in pensione che, nonostante il Covid, delinea una stagione vinicola con i fiocchi.

Non per la quantità, racconta, ma per la qualità dei vini. La produzione dei vini di Bellet è limitata dal disciplinare a 40 ettolitri per ettaro, ma la mia azienda nel produrrà in tutto non più di 15/17 per ettaro, ma di ottima qualità”.

Il suo “domaine” si chiama Fogolar, nome che tradisce le origini del proprietario ed è meta continua di persone che si recano in azienda non solo per acquistare, ma anche per consumare un pic nic.
Una ditta di Nizza, che affitta biciclette elettriche, organizza stabilmente un tour sulle colline di Bellet e, tra le mete, vi è pure il Fogolar.

I vini prodotti dalla cantina di Jean Spizzo vengono esportati solo in piccola parte, soprattutto verso il Belgio e l’Inghilterra, il resto è venduto direttamente dal produttore o commercializzato nei ristoranti e nelle vinerie della Costa Azzurra.

Orma il vino di Bellet è considerato tra le eccellenze del territorio e non può mancare sulla tavola quando si decide di consumare un pasto tipico: a Nizza, poi, si prediligono i rossi.

Le fotografie che proponiamo a corredo di questo articolo, scattate da Danilo Radaelli, propongono le vigne e la cantina Fogolar col suo “Collet de Bovis”: il domaine si trova lungo il Chemin de Crémat numero 370 a Nizza, telefono +33(0)4 93 37 82 52.

Quest’anno, a causa dell’epidemia da Covid, è molto probabile che non si terrà il consueto “porte aperte” di novembre.


Beppe Tassone

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