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Altre notizie | 19 settembre 2020, 08:00

Covid: grande preoccupazione a Nizza dove Prefetto e Sindaco impongono un ulteriore giro di vite

Le misure adottate, il bollettino settimanale del Ministero della sanità che registra un “netto peggioramento”. La soglia di infezione a Nizza è di 150 (la soglia di allerta è fissata a 50). Presto analoghe misure in tutto il Dipartimento?

Covid: grande preoccupazione a Nizza dove Prefetto e Sindaco impongono un ulteriore giro di vite

Dopo Bordeaux e Marsiglia, ora tocca a Nizza e Lione confrontarsi con il Covid 19 che nei rispettivi territori presenta una diffusione più che preoccupante.
Così, sul far del mezzogiorno di ieri, rispondendo all’invito del Governo che aveva dato tempo al Prefetto Bernard Gonzalez di adottare entro oggi misure puntuali per cercare di arginare la pandemia, è stata convocata congiuntamente da Prefetto e Sindaco di Nizza una conferenza stampa per annunciare le ulteriori misure adottare e relative a tutto il territorio della città di Nizza.
Misure che vanno ad aggiungersi a quelle annunciate nei giorni scorsi e contenute in un’ordinanza di fine agosto (clicca qui).   
 
Poi la situazione è ulteriormente peggiorata sia nella regione PACA, sia nel Dipartimento delle Alpi Marittime.

Ecco dunque le “novità” annunciate ieri dal Prefetto.

  • Divieto di assembramento di più di 10 persone nei parchi, nei giardini, sulle panchine e sulle spiagge;
  • Gli stabilimenti balneari devono chiudere tra mezzanotte e mezza e le sei del mattino;
  • I bar e i locali ove si consumano bevande alcoliche dovranno chiudere fra le 0,30 e le 6 del mattino;
  • Divieto di vendita di alcolici da asporto dopo le 20 ed anche di consumo di alcolici sulle strade pubbliche sempre dopo le 20;
  • La diffusione della musica sulle strade pubbliche è vietata perché potrebbe incoraggiare le persone a riunirsi, vietata anche se diffusa dai bar qualora possa creare assembramenti;
  • I grandi eventi saranno limitati alla partecipazione di mille persone (vale solo per Nizza) Nizza;
  • La festa dei vicini e le Giornate Europee del Patrimonio sono annullate;

A sua volta, per quanto concerne le proprie competenze, il Sindaco di Nizza Christian Estrosi ha annunciato le seguenti ulteriori misure:

  • Sospensione delle visite alle case di cura e di riposo gestite dal comune dove, ogni 15 giorni, verranno effettuati test agli ospiti, ai badanti, agli infermieri ed al personale;
  • Le attività di AnimaNice e delle case per anziani saranno adattate, con gruppi che non potranno superare le 10 persone.
  • Richiesta alle grandi catene di procedere alla consegna gratuita soprattutto dei generi alimentari, abbassando la soglia al di sotto della quale sono a pagamento;
  • Incentivazione dell’utilizzo di test salivari per individuare forme di contagio;
  • Limitazione a mille persone delle presenze a manifestazioni (primo effetto Nizza – Paris Saint Germain di domenica si giocherà a porte chiuse) con misurazione della temperatura agli accessi;  

Appello congiunto, poi, a prestare la massima attenzione, soprattutto negli ambienti privati , dove si registrano alte percentuali di contaminazione.

Sempre ieri pomeriggio il Prefetto Bernard Gonzalez ha riunito i Sindaci dei principali centri e i parlamentari del territorio ed ha chiesto loro di riflettere sulle misure adottate per Nizza assegnando due giorni . Tra lunedì e martedì il rappresentante del governo francese nelle Alpi Marittime, dopo aver nuovamente sentito sindaci e parlamentari, adotterà un nuovo provvedimento relativo al Dipartimento.

La città di Nizza presenta attualmente un tasso di incidenza di 150, che è 3 volte il livello di allerta fissato dalle autorità, situazione difficile negli ospedali dove i malati di Covid sono circa il 30% dei ricoverati totali.

Questo il bollettino settimanale diffuso dal Ministero della Salute

Nella Francia metropolitana, la circolazione virale continua ad aumentare, portando a un netto peggioramento della situazione. Tutti gli indicatori per il monitoraggio dell'epidemia di COVID-19 sono in netto aumento: a livello di medicina cittadina (+ 74% nell’ultima settimana) e a livello ospedaliero, visite al pronto soccorso per sospetti COVID- 19 (+ 50% nell’ultima settimana), nuovi ricoveri (+ 45%) e ricoveri in terapia intensiva (+ 48%). Il numero di nuovi casi confermati nonché i tassi di positività sono in aumento. Tuttavia, a causa della saturazione della capacità diagnostica dei laboratori in diverse regioni, questi aumenti sono certamente sottostimati.

Il numero di decessi legati al COVID-19 è in aumento nelle strutture sanitarie (+ 36%) così come nelle case di cura per anziani. Si prevedeva un aumento dei ricoveri ospedalieri, della terapia intensiva e dei decessi a causa della trasmissione incontrollata e dell'aumento esponenziale dei casi confermati di COVID-19 segnalati da metà agosto 2020. Forme gravi che portano a ricoveri, ricoveri in terapia intensiva e decessi si verificano con un ritardo di 2-3 settimane dopo la segnalazione dei casi.

Sebbene il virus continui a circolare ampiamente tra i giovani adulti, l'aumento dei casi tra le persone di età pari o superiore a 75 anni, l'aumento delle segnalazioni e dei gruppi nelle case di cura, nonché i primi aumenti del numero di decessi per COVID-19 sono principali segnali di pericolo.
A livello nazionale, i nuovi ricoveri, i ricoveri in terapia intensiva per COVID-19 rimangono attualmente moderati rispetto al periodo marzo-aprile ma l'intensificarsi della diffusione del virus tra le persone più anziane fa temere il proseguimento dei ricoveri e morti nelle prossime settimane.

Al 17 settembre 2020, 84 dipartimenti si trovano in una situazione di vulnerabilità:

Moderata
: Aisne, Allier, Ardèche, Ardennes, Ariège, Alpes de Haute Provence, Aube, Aude, Calvados, Cantal, Charente, Corrèze, Deux-Sèvres, Dordogne, Doubs, Drôme, Eure, Eure-et-Loir, Gers, Haut-Rhin, Hautes Alpes, Haute Loire, Hautes Pyrénées Haute-Savoie, Haute Vienne, Loir et Cher, Lot, Lot et Garonne, Lozère, Mayenne, Mayotte, Moselle, Morbihan, Oise, Réunion, Saône et Loire, Savoie, Seine Maritime, Somme, Territoire de Belfort, Yonne

Elevata: Martinique, Guadeloupe (dont Saint Martin et Saint Barthélémy), Ain, Alpes-Maritimes, Aveyron, Bas-Rhin, Bouches-du-Rhône, Côte d’Or, Corse du Sud, Essonne, Gard, Gironde, Guyane, Haute Corse, Haute-Garonne,  Haute-Marne, Hauts-de Seine, Hérault, Indre et Loire, Loiret, Ille-et-Vilaine, Isère, Landes, Loire, Loire-Atlantique, Maine-et-Loire, Marne, Meurthe et Moselle, Nord, Paris, Pas de Calais, Puy de Dôme, Pyrénées Atlantiques, Pyrénées Orientales, Rhône, Sarthe, Seine et Marne, Seine-Saint-Denis,  Tarn, Tarn-et-Garonne, Val-de-Marne, Val d’Oise, Var, Vaucluse, Vienne, Yvelines





Beppe Tassone

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