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Altre notizie | 25 settembre 2020, 07:00

Covid: Estrosi propone un disciplinare per scongiurare la chiusura anticipata di bar e ristoranti

Una soluzione anche per le palestre: l’idea è quella di applicare rigorose misure e di affidare alla Polizia Municipale il puntuale controllo del rispetto. Sarà il Prefetto a decidere

Ristorante di Nizza con il label “Confiance Sanitaire”

Ristorante di Nizza con il label “Confiance Sanitaire”

Il governo francese ha deciso che, a partire dal prossimo lunedì, bar, ristoranti dovranno chiudere alle 22, mentre le palestre e i palazzetti per lo sport rimarranno chiusi.

Una decisione che ha creato, a Nizza, dove la crescita dell’epidemia é preoccupante, una serie di reazioni negative da parte dei gestori dei locali e delle attività interessate.

La decisione governativa lascia peraltro qualche spazio di manovra che viene affidato ai Prefetti.

Per questa ragione Christian Estrosi è intervenuto per proporre l'attuazione di un protocollo sanitario rafforzato in modo che bar, ristoranti e palazzetti dello sport possano continuare la loro attività oltre a riconoscere l’indennità di disoccupazione parziale ai dipendenti “vittime” della riduzione dell’orario di lavoro.

Il Sindaco, a questo proposito, si è incontrato con Bernard Gonzalez, Prefetto delle Alpes-Maritimes, suggerendogli l’applicazione di alcune misure che potrebbero scongiurare la chiusura anticipata.

Tra le proposte: rilevazione della temperatura all'ingresso, attuazione di misure di distanziamento fisico, obbligo di mascherina dentro i locali e rigoroso rispetto dei gesti di barriera. Le attività disposte ad impegnarsi in un simile protocollo potrebbero scongiurare la chiusura.

Secondo il Sindaco di Nizza le misure annunciate dal governo, appaiono del tutto incomprensibili per i professionisti del settore e minacciano gravemente il futuro professionale di un settore economico vitale per il territorio.
Se teatri o cinema possono rimanere aperti grazie a un protocollo rigido, non è normale, ha sottolineato Christian Estrosi, applicare un trattamento differenziato e che alcuni non possano continuare la loro attività quando altri ne hanno la possibilità".

A Nizza è stato istituito il marchio “Confiance Sanitaire” per i negozi che vanno oltre le raccomandazioni del governo, la proposta avanzata è quella di consentire il mantenimento degli orari di apertura attuali, in cambio di maggiori controlli sull'applicazione concreta del protocollo sanitario rafforzato.

Una brigata della Police Municipale sarà responsabile, inizialmente, dell'insegnamento e, successivamente, del controllo, sanzionando il mancato rispetto con il ritiro del marchio e la chiusura amministrativa.

Il Sindaco ha chiesto, inoltre, allo Stato di estendere il regime di disoccupazione parziale per i lavoratori interessati, il che consentirebbe alle aziende di mantenere la loro forza lavoro mentre tornano alla
Questo consentirebbe di evitare l'esplosione della disoccupazione di lunga durata, il cui costo sia per le comunità che per le imprese è altissimo.





Beppe Tassone

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