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Ambiente | 09 ottobre 2020, 18:00

Costa Azzurra: alla scoperta del territorio. Antibes e Saint Paul de Vence

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime. Le foto sono di Danilo Radaelli

Antibes e Saint Paul de Vence nelle foto di Danilo Radaelli

Antibes e Saint Paul de Vence nelle foto di Danilo Radaelli

Il percorso ciclistico che Danilo Radaelli propone oggi tocca due tra le località più alla moda della Costa Azzurra: Antibes e Saint Paul de Vence.

Antibes é nota per il suo centro storico racchiuso dai bastioni del XVI secolo con il Forte Carré a forma di stella. Questa costruzione si affaccia sui lussuosi yacht del porticciolo Port Vauban. Il promontorio di Cap d'Antibes, coperto dalla vegetazione, separa Antibes da Juan-les-Pins, una località chic con una vita notturna vivace e il festival musicale Jazz à Juan.

Antibes fu fondata dagli antichi greci, conserva un fascino pittoresco dato dalla sua posizione a picco sul mare, dalle strette stradine colorate e traboccanti di fiori, ricche di originali botteghe di artigiani, dal mercato chiassoso e dalla baia dal mare cristallino, ideale per un tuffo rinfrescante, come il tratto di costa fra Plage de la Salise (con una splendida vista sui bastioni della città vecchia) e Cap d’Antibes, fra calette e scogli. Da non perdere il Museo Picasso, ospitato dallo Château Grimaldi con oltre 50 disegni, dipinti e stampe del grande maestro e per gli amanti dell’arte antica il Musée d’Histoire e d’Archeologie. Da vedere Musée de la Tour Cathédrale d’Antibes Château Grimaldi.

Saint-Paul de Vence è un piccolo e romantico villaggio medievale abbarbicato sulla montagna per sfuggire agli attacchi saraceni. Il centro storico, interamente pedonale, rivela stradine lastricate, cinte dalla sua fortificazione e ricche di botteghe artigiane e di atelier di artisti.

Il villaggio racchiude piazzette romantiche, vedute spettacolari della valle, piccoli angoli dal fascino provenzale e la Chapelle du Rosaire dipinta da Matisse.
Fra le sue stradine, scalinate e fontane, ci si imbatte in angoli di pura poesia: è il luogo dove vivono artigiani e pittori, da sempre meta privilegiata di artisti e intellettuali.

Trovano ospitalità oltre sessanta gallerie d’arte e botteghe artigiane. La Fondation Maeght conserva un’eccezionale raccolta di opere di grandi artisti come Chagall, Giacometti, Mirò, Matisse esposte a rotazione oltre a mostre temporanee sempre di grande livello. Bellissimo il labirinto di Mirò, un sentiero che si snoda nel lussureggiante giardino del museo dove sono collocate le sculture dell’artista spagnolo.




Beppe Tassone

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