Altre notizie - 16 ottobre 2020, 18:00

Tempesta Alex: a Nizza due milioni ai “plagistes” per compensare i danni e ripartire

Messo a punto un fondo di solidarietà. Riconosciuti anche 200 euro al giorno per dipendente. Le spiagge gravemente danneggiate. Si lavora per consentire una riapertura anche parziale

L'area del Castel Plage a Nizza nella foto di Ghjuvan Pasquale

L'area del Castel Plage a Nizza nella foto di Ghjuvan Pasquale

La tempesta Alex ha creato notevoli danni anche alle spiagge private che si affacciano sulla Promenade des Anglais.

Spiagge che hanno saputo “fare la differenza” anche grazie ad una preziosa attività di ristorazione e intrattenimento rivelatasi estremamente importante soprattutto in un anno “nero” nel quale era d’obbligo privilegiare, per quanto possibile, spazi all’aperto.

Così la solidarietà del “pubblico” giungerà ai plagistes che potranno accedere ad un fondo due 2 milioni di euro creato dalla Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur al quale la Métropole Nice-Côte d’Azur contribuirà con uno stanziamento di 800 mila euro.

Sono previste una serie di agevolazioni con la copertura del 50% delle perdite di esercizio compensata con una somma di 200 euro al giorno per ogni dipendente che andrà a compensare le somme provenienti dal fondo per le calamità naturali.

Sono diverse le spiagge che si affacciano sul lungomare di Nizza che hanno subito danni gravissimi: Cocoon, Canailles, La Vela, La Baieta, Ruhl, Le Galet, Opéra e Castel. Le altre spiagge hanno subito, egualmente, dei danni, ma in forma più contenuta.

In attesa, dunque, che le assicurazioni facciano il loro mestiere, rifondendo i danni secondo quanto previsto dalle polizze contratte (la normativa assegna tre mesi) Métropole e volontari stanno dando una mano ai plagistes proprio nella pulizia della spiaggia, primo passo per poter riaprire qualche attività in sicurezza.





Beppe Tassone

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