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Business | 13 novembre 2020, 12:00

Pagamenti digitali: un futuro sempre più vicino

Negli ultimi tempi l’utilizzo dei pagamenti digitali ha registrato un’impennata vertiginosa, complice la recente pandemia che ha travolto le nostre vite e ha accelerato il processo di digitalizzazione.

Pagamenti digitali: un futuro sempre più vicino

Negli ultimi tempi l’utilizzo dei pagamenti digitali ha registrato un’impennata vertiginosa, complice la recente pandemia che ha travolto le nostre vite e ha accelerato il processo di digitalizzazione. Anche l'Italia, seppure in ritardo rispetto ad altri Paesi, si sta rapidamente aprendo al mondo cashless

Tra le varie alternative al contante, oltre ai pagamenti con carta, sono in crescita i pagamenti via smartphone, i quali rappresentano senza dubbio la soluzione più innovativa. 

I pagamenti elettronici non solo sono comodi, veloci e sicuri, ma anche più igienici del denaro contante (se pensiamo che ormai anche con le carte contactless non è più necessario digitare il PIN). Inoltre, ci permettono di tracciare facilmente tutte le nostre spese. 

GLI INCENTIVI DEL GOVERNO 

I pagamenti digitali in Italia sono destinati ad aumentare, anche grazie al piano cashless, ideato dal Governo con lo scopo di incentivare i pagamenti elettronici e ridurre l’uso del denaro contante. L’obiettivo ultimo di questa iniziativa - che dovrebbe partire entro i primi mesi del 2021 - è quello di ridurre l’evasione fiscale. 

Una delle principali misure dell'iniziativa riguarda un premio fino a 3.000 euro, destinato ai primi 100.000 cittadini che effettueranno il maggior numero di transazioni elettroniche tracciabili durante i primi sei mesi dall’attivazione del piano. Inoltre, a decorrere dal 1° gennaio 2021, è previsto un innalzamento della soglia al di sotto della quale non è necessario inserire il PIN per i pagamenti contactless con carta: si passerà dai 25 euro attuali a 50 euro. 

Ovviamente, gli incentivi sono rivolti anche agli esercenti e hanno l’obiettivo di incoraggiarli ad accettare i pagamenti elettronici: dal 1° luglio 2020, infatti, è entrato in vigore il credito d’imposta pari al 30% delle commissioni sui pagamenti elettronici (a condizione che i compensi relativi all’anno di imposta precedente non superino i 400.000 euro).

Un altro programma interessante previsto dal Governo è il programma di cashback fino a 300 euro, ovvero un rimborso di credito che corrisponde al 10% dell’importo totale speso in un determinato periodo di tempo (il tetto massimo di spesa - effettuata tramite pagamenti digitali e presso negozi fisici - è di 3.000 euro). 

Il cashback, in realtà, è una pratica già utilizzata da tempo da negozi, carte e app di pagamento con l’obiettivo di avvantaggiare sia i consumatori che le aziende. I programmi cashback prevedono un rimborso di una percentuale della spesa effettuata. Il rimborso viene riaccreditato direttamente sul conto dell’utente, rendendo perciò il cashback un meccanismo molto semplice e veloce. 

I MOBILE PAYMENTS 

I pagamenti tramite smartphone ci semplificano notevolmente la vita e, una volta scoperta la loro utilità, è difficile tornare indietro. Tra le tante cose, ci permettono di acquistare biglietti per i trasporti e di pagare la sosta del parcheggio senza la preoccupazione di non avere contanti a sufficienza. Un altro vantaggio è la possibilità di pagare bollette e bollettini ed effettuare ricariche telefoniche, nonché di inviare denaro rapidamente ad altre persone. 

Per abilitare il nostro smartphone ad effettuare pagamenti basta installare al suo interno un'app a cui viene collegato un conto corrente o una carta di credito/debito. 

A questo punto, pagare con lo smartphone al bar, nei negozi o al supermercato sarà semplicissimo: basterà appoggiare il proprio cellulare sul POS dotato di sistema contactless. 

Alcune delle app più utilizzate negli ultimi tempi sono Google Pay (per i telefoni Android), Apple Pay (per i dispositivi Apple), Samsung Pay (disponibile per smartphone e smartwatch Samsung) e Satispay. Quest’ultima è un'app italiana completamente gratuita che ha riscosso un successo notevole negli ultimi tempi. Satispay, una volta collegata al proprio conto, consente di fare acquisti in tutti i negozi convenzionati, sia fisici che online. 

Tuttavia, sono ancora molti coloro che si mostrano scettici riguardo la sicurezza dei mobile payments, rinunciando così a priori alle comodità che essi offrono. In realtà il sistema di sicurezza di questo tipo di app sono molto avanzati, in quanto i dati di pagamento vengono criptati e archiviati in server sicuri. Durante la fase di pagamento, infatti, tutte le informazioni inviate vengono crittografate, impedendo così agli hacker di rubare i nostri dati. 

Inoltre, per accedere alle app di pagamento e fare acquisti è sempre necessario inserire un codice o altri sistemi di riconoscimento biometrico come l’impronta digitale o il riconoscimento facciale. 

Per concludere, sebbene attualmente l’utilizzo dei pagamenti elettronici più innovativi è ancora limitato alle categorie più giovani della popolazione, il trend è destinato ad aumentare nei prossimi anni. Infatti, la progressiva apertura verso soluzioni tecnologiche è ormai un dato di fatto e spingerà anche i più tradizionalisti ad arrendersi alle comodità dei pagamenti digitali. 

 

Richy Garino

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