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Business | 28 novembre 2020, 14:37

Preparare una cena per la tua famiglia… Come al ristorante!

Le recenti limitazioni alle uscite ci toglieranno ancora per un po’ la gioia dell’uscire a cena con tutta la famiglia.

Preparare una cena per la tua famiglia… Come al ristorante!

Le recenti limitazioni alle uscite ci toglieranno ancora per un po’ la gioia dell’uscire a cena con tutta la famiglia.

I tutorial che stanno fiorendo su social network e piattaforme di streaming video sembrano gridare ai posteri che anche tu, proprio tu che guardi il video, puoi con grande semplicità preparare una cena per la tua famiglia degna di un ristorante di lungo corso.

Ma se “del doman non c’è certezza”, una certezza possiamo averla: senza il miglior materiale per cucinare è difficile lavorare con serenità e garantendo un risultato ottimale. Crudité e tartare escluse, ovviamente.

Per pentole e padelle serve evitare di ricadere nelle trappole del marketing, quindi vediamo insieme alcune reali innovazioni tecnologiche del pentolame, e l’impatto del materiale delle pentole sul sapore del cibo.

Preparare una cena per la tua famiglia con il miglior materiale per cucinare

Innanzitutto, vanno valutati alcuni fattori fondamentali delle diverse padelle presenti in commercio.

Tossicità dei materiali

Facciamo chiarezza sull’unico argomento che potrebbe suscitare dubbi di tossicità: il famigerato Teflon. “Teflon” è il nome di un materiale di uso comune nel rivestimento antiaderente di pentole e padelle, contenente politetrafluoroetilene. Non ci sono evidenze scientifiche che il teflon sia dannoso per la salute umana, se non raggiunge temperature troppo elevate e se rimane integro.

Quel che è invece consigliabile se vuoi preparare una cena per la tua famiglia in totale sicurezza è evitare il PFOA, un acido carbossilico di sintesi noto come acido perfluoroottanoico, classificato dall’IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) come una classe 2B. Il che significa: possibilmente cancerogeno per l’uomo.

Versatilità dei materiali

La versatilità dei materiali è un altro elemento importante di pentole e padelle che ambiscono ad essere professionali, soprattutto per chi non vanta una cucina in formato reggia. Si può avere un’idea generale dell’argomento consultando degli articoli specifici su qual è il miglior materiale per cucinare e facendosi un’idea sulle più efficaci tecnologie in commercio.

Dall’alluminio all’acciaio INOX, al rame stagnato: ci sono diversi materiali che si adattano a fornelli classici o a induzione, e a volte persino al fuoco vivo.

Impatto del materiale delle pentole sul sapore del cibo

Oltre all’occhio sulla qualità dei materiali, lo chef domestico dovrà tenere in considerazione l’impatto del materiale delle pentole sul sapore del cibo.

Un fattore a cui riservare un pensiero è il costo del materiale, ad esempio se non avete un budget importante, si ricade sull’alluminio. Sfortunatamente però l’alluminio influenza la doratura, il colore e il sapore dei cibi, molto più che il rame stagnato o l’acciaio inox.

Parlando di rame, la copertura in stagno richiede una manutenzione costante, che se non viene fatta rischia parimenti di influire sul sapore finale della pietanza.

Sul rivestimento antiaderente ci sono poi diverse scuole di pensiero: per le famiglie che scelgono la cucina dietetica, l’antiaderente è una caratteristica non negoziabile del proprio pentolame perché consente di usare una minima quantità di olio.

Il wok, ad esempio, quello lievemente appuntito tipicamente sino-giapponese, lascia accumulare l’olio nel cono centrale, dove le verdure a turno si tuffano per una cottura estremamente salutare.

Insomma, il mercato offre diverse scelte. Con qualche consiglio di massima, si può avere una buona batteria di pentole in formato famiglia, che durerà potenzialmente per sempre.

 

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