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Altre notizie | 12 gennaio 2021, 18:00

Covid: il Tribunale dà torto ad alcuni comuni, legittimo il coprifuoco alle 18 nelle Alpi Marittime

I sindaci di Cannes, Grasse, Antibes et Villeneuve-Loubet avevano presentato ricorso contro il provvedimento. Il Tribunale Amministrativo ha stabilito che il provvedimento del Prefetto “non é né sufficientemente grave né sproporzionato”

Coprifuoco a Nizza

Coprifuoco a Nizza

Alcuni comuni del Dipartimento delle Alpi Marittime (Cannes, Grasse, Antibes e Villeneuve-Loubet) oltre al sindacato dei gestori degli hotel, dei ristoranti e dei bar erano ricorsi, con procedura di urgenza, al Tribunale Amministrativo per ottenere l’annullamento dell’ordinanza del prefetto Bernard Gonzalez che dispone l’anticipazione del coprifuoco dalle 20 al 18 in tutto il territorio dipartimentale.

Nel corso del dibattimento, avvenuto a Nizza, sono stati esaminati i ricorsi che si basavano sull’ipotesi che l’anticipazione del coprifuoco potesse rivelarsi dannosa in quanto creava una corsa agli acquisti, da parte di chi lavora, in un lasso di tempo estremamente ridotto.

A questa tesi si è contrapposta la Prefettura delle Alpi Marittime sottolineando come “L'epidemia è aumentata rapidamente e bruscamente durante le vacanze col tasso d’incidenza degli allarmi fissato dal governo a 200 ogni 100.000 abitanti abbondantemente superato. In queste condizioni, l'anticipazione del coprifuoco alle 18 è una misura di equilibrio tra gli imperativi di salute e le nostre libertà fondamentali con la finalità di impedire un nuovo e più radicale confinamento”.

Il Tribunale Amministrativo ha respinto il ricorso, confermando la validità dell’ordinanza in tutto il Dipartimento. Nel dispositivo si legge che "il decreto prefettizio si limita alla riduzione alle 18 del divieto di spostamenti inizialmente fissato alle 20 non é né sufficientemente grave né sproporzionato rispetto all'obiettivo della tutela della salute pubblica”.


Beppe Tassone

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