/ Ambiente

Ambiente | 31 gennaio 2021, 18:00

Costa Azzurra: alla scoperta del territorio. Cabris (Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime. Le foto sono di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

Cabris nelle fotografie di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

Cabris nelle fotografie di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

Questa volta Patrizia Gallo e Danilo Radaelli si sono recati in uno dei più suggestivi borghi della Costa Azzurra, Cabris, una cittadina posta a 50 km da Nizza ed a 7 km da Grasse.

Cabris, prende il nome dal latino capra ed é uno di quei meravigliosi borghi collinari di cui la Costa Azzurra ha il segreto.

Arrivando da Grasse, ci si imbatte in un grande prato verde, alberi ad alto fusto, terrazze ombreggiate dei caffè e un'aria leggera, che danno una nota bucolica a questo piccolo paradiso provenzale.

 

 

Del bel castello medievale che sormontava il borgo rimangono solo pochi ruderi e resti della cinta muraria, ma dalla sua spianata si gode della straordinaria vista sul Mediterraneo, dal Golfo di La Napoule, alle isole di Lérins, ai piedi del Tanneron e al Lago Saint-Cassien.

Più volte devastato dalle guerre, all'epoca della regina Giovanna nel XV secolo e poi sotto la Rivoluzione, il villaggio conserva intatto il suo fascino.

Le sue stradine a gradini fiancheggiate da vecchie case di pietra grigia, tra piante grasse e lavanda profumata, cipressi orgogliosi e persino qualche palma.

 

Il villaggio ha spesso attratto scrittori, da Antoine de Saint-Exupéry che trascorse lì le sue vacanze d'infanzia all'inizio del XX secolo, ad Albert Camus che vi fece diverse visite negli anni '50, tra cui André Gide che vi soggiornò. Di ritorno dal suo viaggio a Egitto nel 1940.

Paesaggisti, artigiani che lavorano il legno d'ulivo, modellano le vetrate colorate o decorano le piccole statuette della Provenza, Cabris è un villaggio di artisti che è rimasto vivo e chic allo stesso tempo.

Da vedere

  • Chiesa di Nostra Signora dell'Assunzione (XVII secolo);
  • Cappelle di Sainte-Marguerite, Saint-Jean, Saint-Sébastien (pala d'altare del 1500);
  • Resti di un castello feudale;
  • Castello di Lobavov;
  • Sito preistorico presso la Croix de Cabris;
  • Grotte des Audides (sulla D4 verso Saint-Vallier-de-Thiey).




Beppe Tassone

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium