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Ambiente | 06 febbraio 2021, 08:00

Velocità ridotta e via i semafori, niente camion in città, zolfo ridotto nel porto e tante biciclette: Christian Estrosi annuncia le prime misure per l’ambiente

Dal 1° giugno nessun camion sulla Promenade e sul Quai des Etats Unis, nel centro di Nizza, da Boulevard grosso a Carabacel si circolerà a 30 all’ora. Investimenti sulle abitazioni e per i rifiuti

Rauba capeu, il porto e Place Garibaldi, tabelloni a Nizza in un'elaborazione fotografica di Ghjuvan Pasquale

Rauba capeu, il porto e Place Garibaldi, tabelloni a Nizza in un'elaborazione fotografica di Ghjuvan Pasquale

La riunione del primo Conseil pour le Climat della Métropole Nice Côte d'Azur è coinciso con l’annuncio, da parte del Sindaco di Nizza Christian Estrosi, di una serie di misure destinate ad incidere sulla qualità della vita dei cittadini ed anche a modificare i comportamenti.

Questi i principali provvedimenti

Tutti a 30 Km all’ora, ma senza semafori
Verrà istituita una zona a traffico limitato a 30 km / h generalizzata tra Boulevard Grosso e Carabacel con eliminazione dei semafori (fatta esclusione per il semaforo tranviario). Questo equivale alla riduzione del 10% delle emissioni inquinanti complessive per gli abitanti dei quartieri interessati.

Nessun camion su Promenade e Quai des Etats Unis
Dal 1 giugno sarà completamente vietata la circolazione di veicoli di peso superiore a 3,5 tonnellate.
Per il controllo sono già presenti le telecamere stradali con lettura automatica delle targhe. Il provvedimento sarà esteso, nell’arco di 3 anni, al centro cittadino con la creazione di centri di interscambio per le consegne.
In questo senso va ricordato che è in fase di completamento la creazione delle trame verdi e la riqualificazione di Boulevard Gambetta a Nizza con la riduzione del traffico nel centro cittadino.

Navetta marittima ibrida tra Nizza e Cap d’Ail
Lancio di una navetta marittima ibrida nell'estate 2021, che collegherà il porto di Nizza a quello di Cap d'Ail, vicino al quartiere degli affari di Fontvieille, prima dell'imminente entrata in servizio di una navetta elettrica o alimentata a idrogeno.
Sarà collegata direttamente alla linea 2 del tram e al Parc Relais Port Lympia, favorendo così l’inter modalità. La navetta Nizza – Cap d’Ail sarà integrata nel pass multimodale. Un attento monitoraggio dell'impatto sull'ambiente marino è integrato nelle specifiche della navetta.

Ridotto lo zolfo delle navi da crociera
94 navi da crociera emettono 10 volte più ossido di zolfo in un anno rispetto a tutti i 260 milioni di auto in Europa. E ci sono 203 navi da crociera in Europa. La Métropole è pronta ad imporre alle navi da crociera di utilizzare carburanti con lo 0,1% di zolfo.  (La normativa francese è di 0,5% il 1 ° gennaio 2020)
A Nizza è stato siglato un accordo per l’utilizzo di carburante con lo 0,1% di zolfo in accordo con Corsica Ferries. Estrosi ha chiesto l'istituzione di un'ampia zona per il controllo delle emissioni inquinanti nel Mediterraneo (zona ECA)

Biciclette e biciclette elettriche
Il servizio di biciclette elettriche self-service verrà rafforzato e verrà offerta agli abitanti della Métropole, entro il 2022, un servizio di noleggio di biciclette elettriche a lungo termine per promuovere il pendolarismo.
Da fine marzo 2021 partirà la sperimentazione della prima linea collinare di autobus dotata di rastrelliere per biciclette: la linea 62 tra Magnan e Colomars. Altre linee metropolitane saranno poi attrezzate per servire le colline e valli.

Rifiuti
Un nuovo centro di riciclaggio dei rifiuti nascerà entro cinque anni ed un altro sarà creato a Les Moulins. E per porre fine alla combustione vietata dei rifiuti verdi, la Métropole implementerà i cassoni “verdi” mentre piattaforme saranno sviluppate quest'anno sulle colline. Obiettivo: ridurre le emissioni di CO2 di 10.000 tonnellate all'anno entro il 2026 e i rifiuti del 10%.

Ristrutturazione di edifici

Gli alloggi, con i trasporti, sono tra i maggiori inquinatori perché scarsamente isolati, con una produzione 80 kg / m2 di CO2 all'anno rispetto ai 5 di un'abitazione adeguatamente isolata. "
Dal 2021, verranno spesi 38 milioni di euro in un vasto programma di rinnovamento energetico per gli edifici pubblici: Scuole e asili con sostituzione caldaie a gasolio e lavori di coibentazione nell'arco di due anni. Anche otto piscine saranno rinnovate entro il 2026. Come i musei Matisse, Chéret e Mamac.



Beppe Tassone

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