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Eventi | 12 febbraio 2021, 18:00

Tre nuovi “gioielli” impreziosiscono il Museo di Arti Asiatiche a Nizza

Le novità sono un'armatura della prima metà del XIX secolo, una statua buddista d'inizio del XVII secolo e una maschera teatrale del XVI secolo

Armatura giapponese, Museo di Arti Asiatiche

Armatura giapponese, Museo di Arti Asiatiche

Il Musée Départemental des Arts Asiatiques di Nizza ha appena acquisito tre rare opere giapponesi: un'armatura della prima metà del XIX secolo, una statua buddista d'inizio del XVII secolo e una maschera teatrale del XVI secolo.
Tre opere, accuratamente selezionate che completano l'eccezionale collezione già presente nell'edificio realizzato da Kenzo Tange.

Il museo è attualmente chiuso al pubblico a causa della situazione sanitaria, ma all’interno si lavora alacremente per allestire le future mostre.

Le tre nuove opere

Armatura giapponese “hotoke hatomune ni-mai do”



Datata alla prima metà del XIX secolo, l'armatura porta l'emblema della famiglia Hotta, il clan che governò il dominio di Sakura durante il tardo periodo Edo.
Il pezzo rivela una qualità di realizzazione molto elevata.
L’elmo a doghe in pelle laccata nera a 16 piastre è decorato sulla parte anteriore e posteriore con frecce ornamentali in lega di rame a 3 livelli.
Il pettorale è costituito da due parti amovibili in pelle laccata nera fissate tramite corde.

Maschera teatrale



Realizzata in legno laccato, risale al XVI secolo e rappresenta le fattezze di un vecchio, Kojyô, un personaggio interpretato nel teatro Noh.
Questo tipo di maschera viene utilizzato anche durante le feste popolari.

Statua buddista - Kannon con mille braccia



Kannon, il bodhisattva della compassione, è raffigurato seduto su un loto e davanti a una mandorla traforata. La sua testa è sormontata da 11 teste più piccole: 10 sono distribuite attorno a una crocchia su cui è posta l'undicesima.
Il bodhisattva persona che, pur avendo ormai raggiunto l'illuminazione, e avendo quindi esaurito il ciclo delle sue esistenze terrene, sceglie tuttavia di rinunciare provvisoriamente al nirvana e di continuare a reincarnarsi, sotto la spinta della compassione, per dedicarsi ad aiutare gli altri.

Il Musée Départemental des Arts Asiatiques di Nizza si trova sulla Promenade des Anglais 405.



Beppe Tassone

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