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Altre notizie | 16 febbraio 2021, 08:00

Una giostra a propulsione umana alle Arènes de Cimiez (Video e Foto)

Una “genialata” che sta spopolando: i ragazzini si divertono, ma gli accompagnatori “devono” pedalare

Parc Belle Époque a Cimiez

Parc Belle Époque a Cimiez

Pena del contrappasso o geniale unione dell’utile al dilettevole? Non vi è una risposta univoca da parte dei genitori e dei parenti dei ragazzini che vanno a divertirsi sulla giostra del Parc Belle Époque, alle Arènes de Cimiez a Nizza.
Il “nuovo” manège, nato dalla fantasia e dalla creatività di, Jean Pierre Speidel è a …trazione umana.


Nel senso che per far girare la giostra occorre che parenti e accompagnatori dei bambini si mettano a pedalare producendo l’energia necessaria.
Un sistema che ha suscitato, prima, la curiosità di chi frequenta il grande giardino di Cimiez e poi l’interesse e la partecipazione da parte degli adulti.
La “riflessione” subito iniziata ha chiarito come il primo effetto della “trazione umana” sia stato quello di impedire l’uso degli smartphone, che devono rimanere in tasca o nelle borsette.
Impossibile utilizzarli pedalando e già questa è una bella notizia.


Così si assiste alla partecipazione alla medesima attrazione per adulti e piccini ed anche un ritorno alle origini, quando il “telefonino” serviva per telefonare e non per fare mille altre cose.

Anche la funzione ecologica è stata apprezzata: nessuna emissione, nessun consumo di energia prodotta dal carburante per far funzionare la giostra: si deve pedalare.

 

Non è che l’ultima “invenzione” di Jean Pierre Speidel, direttore e organizzatore di eventi per il Groupe Partouche, che ottiene un altro successo e che già pensa alla prossima iniziativa: un museo dedicato ai santon automatizzati.
 


Beppe Tassone

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