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Ambiente | 16 febbraio 2021, 07:00

Lungo la Route du Mimosa: tanto giallo, tanta natura, tanto rispetto per l’ambiente (Video e Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime. Le foto sono di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

La Route du Mimosa nelle fotografie di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

La Route du Mimosa nelle fotografie di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

Il colore prevalente è il giallo che si alterna al verde dei campi: è lungo la Route du Mimosa che ci accompagnano Patrizia Gallo e Danilo Radaelli con la loro macchina fotografica.
Un percorso che ci aiuta a scoprire una delle bellezze e dei patrimoni ambientali che caratterizzano i primi mesi dell’anno nel Sud Est francese.

La Route du Mimosa si estende su 130 km da Bormes les Mimosas a Grasse: un itinerario turistico da scoprire da gennaio a marzo che è il simbolo di una Costa Azzurra tipicamente invernale.


Le fotografie che proponiamo sono riferite ad una porzione della Route du Mimosa attorno al villaggio di Tanneron, conosciuto anche per il suo massiccio.
Route du Mimosa

Una bellezza che è esaltata dai luoghi paradisiaci, da località di villeggiatura coi loro piccoli borghi, le spiaggette, le passeggiate sul lungomare.
Sono 8, le località che la Strada della Mimosa tocca: Bormes-les-Mimosas, Le Rayol Canadel-sur-Mer, Sainte-Maxime, Saint-Raphaël, Mandelieu-la-Napoule, Tanneron, Pegomas, Grasse. E, il periodo in cui percorrerla, è tra gennaio e marzo.

 

Si parte da Bormes-les-Mimosas, che della mimosa è capitale e che ospita gli splendidi Vivai Cavatore (con tantissime varietà della pianta) e si toccano nell’ordine: Rayol-Canadel-sur-Mer, dove le Domaine du Rayol è uno dei più importanti giardini botanici della Francia meridionale, Sainte-Maxime (località balneare nel golfo di Saint Tropez), Saint-Raphaël, Mandelieu-la-Napoule. Ed è proprio quest’ultima località ad essere nota anche all’estero per la sua Fete du Mimosa, due weekend nel mese di febbraio che tingono il paesino d’uno spettacolare giallo.

 

La Strada della Mimosa in Costa Azzurra è un omaggio alle donne
La Strada della Mimosa prosegue poi verso il Massif du Tanneron, che ospita le più fitte foreste di mimosa e che percorrere a piedi è d’obbligo, verso il villaggio di Pegomas e verso Grasse: si conclude qui il percorso, in questa città della Provenza che tutto il mondo conosce per la sua produzione di essenze e di profumi, ultima tappa di un viaggio on the road tra i più belli d’Europa.

Un viaggio da percorrere durante la fioritura, ma che tocca località splendide in ogni periodo dell’anno.


Un po’ di storia
Attorno al 1880, la mimosa, originaria dell’Australia, fa la sua comparsa sulle pendici
della Croix des Gardes a Cannes, probabilmente introdotta da uno dei grandi ospiti
Invernali, come il Duc de Vallombrosa, il Marquis de Morès o Lord Brougham.
La Société d’Horticulture et d’Acclimatation contribuisce ampiamente alla sua promozione. Da quel momento in poi, i coltivatori di mimosa si moltiplicheranno nella regione, a Mandelieu, Pégomas, Tanneron o La Roquette. Dalle stazioni di Cannes e Mandelieu, la mimosa è spedita in tutte le grandi città di Francia e
d’Europa.


La mimosa nella profumeria

Le migliori marche della Profumeria francese hanno utilizzato la mimosa nelle loro fragranze più famose... La mimosa principalmente impiegata è la gaggia (acacia farnesiena), ma sempre più ci si rivolge alla mimosa selvatica.

I simboli della mimosa Giallo sole, la mimosa è uno dei fiori più utilizzati nella simbologia. Dal profumo delicato, ci parla del Mezzogiorno. Qui e là, il fiore si propaga e rappresenta naturalmente il Sole. Nella lingua dei fiori, la mimosa è l’evocazione di amori segreti: nessuno sa che ti amo. Sottintende anche la sicurezza, una sensibilità esasperata. E dice anche: sei il mio unico amore. È inoltre il fiore di chi si ritrova. Simbolo dell’oro e del sole, la mimosa è altresì l’immagine della vita che trionfa, vista la durezza del suo legno, e della vittoria sulle forze del male.



Un po’ di botanica
La mimosa appartiene al genere acacia e all’ordine delle mimosacee. Le varie specie sono utilizzate con scopi diversi: fiori recisi, pianta ornamentale, giardino roccioso, siepe difensiva o tagliavento, contenimento della sabbia e dei terreni.
Viene coltivata essenzialmente nel sud dell’Australia, in Africa del Sud e in Francia.


Beppe Tassone

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