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Business | 17 febbraio 2021, 08:00

Affitti stagionali, è boom in montagna e nell’arrière pays

Nell’arrière pays nizzardo si stanno facendo i conti con le prime modifiche nelle abitudini che caratterizzeranno la ripresa turistica quando i vaccini “avranno fatto il loro dovere”

La Colle sur Loup, fotografia di Danilo Radaelli

La Colle sur Loup, fotografia di Danilo Radaelli

Sulla costa, in questo periodo di vacanze scolastiche invernali, alloggi da affittare a settimana se ne trovano a bizzeffe: è l’effetto combinato delle ordinanze (poi annullate) di divieto di locazione nel mese di febbraio e della paura di una nuova recridescenza pandemica.

In montagna, invece, le cose stanno andando diversamente.
Nell’arrière pays nizzardo si stanno facendo i conti con le prime modifiche nelle abitudini che caratterizzeranno la ripresa turistica quando i vaccini “avranno fatto il loro dovere”.

Con sorpresa l’imprenditoria di montagna, compresa quella delle località a metà strada tra il mare e i monti, sta rendendosi conto di come le richieste di alloggi stagionali siano aumentate notevolmente, al punto che, anche se non si sono raggiunti livello da tutto esaurito, non ci si può lamentare, nonostante le stazioni sciistiche chiuse causa Covid.

Tante richieste e, soprattutto, tante prenotazioni anche per la prossima estate.

Sono queste le due principali novità che gli imprenditori dell’arrière pays indicano come “modifica” dei comportamenti e come segnale di nuove abitudini.

La prima è quella della prenotazione all’ultimo momento: la paura di dover dare forfait o di incappare in divieti dell’ultimo minuto inducono le persone a confermare solo all’ultimo momento la propria prenotazione.

La seconda è quella della ricerca di alloggi per la prossima estate: in questo caso oltre alle località montane, anche quelle non troppo distanti dal mare sono privilegiate assieme con la ricerca di alloggi dotati di spazi verdi propri.

Molta attenzione, da parte degli utenti, alle informazioni fornite relativamente all’alloggio che si sta per affittare, a partire dalle misure di sanificazione che vengono attuate, all’indicazione dei punti di interesse nel territorio circostante.

Un turismo più informato ed anche responsabile, ma se le locazioni stagionali in Costa Azzurra segnano il passo, nell’entroterra, anche senza le manifestazioni carnevalesche o la possibilità di utilizzo degli impianti di risalita, stanno andando benissimo.





Beppe Tassone

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