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Ambiente | 18 marzo 2021, 08:00

La Métropole Nice Côte d'Azur ottiene un importante riconoscimento per la propria politica energetica

Si tratta del “label” Cit'Ergie che è stato rinnovato. Estrosi: “Accelereremo il nostro calendario di misure per la mobilità sostenibile, la ristrutturazione degli edifici, la gestione virtuosa dei rifiuti e la nostra resilienza alimentare: puntiamo a ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030”

Biciclette, aria aperta e mare, foto di Ghjuvan Pasquale

Biciclette, aria aperta e mare, foto di Ghjuvan Pasquale

Il programma di gestione e assegnazione del marchio Cit’Ergie ha rinnovato il riconoscimento alla Métropole Nice Côte d'Azur, assegnato fin dal 2011, per la qualità della politica energetica e climatica.

Il marchio Cit'Ergie è la declinazione francese del marchio europeo European Energy Award®, destinato alle collettività, comuni ed aggregazioni di enti locali che contribuiscono attivamente a migliorare la loro azione energetica duratura in coerenza con gli obiettivi climatici.

Cit'Ergie è un marchio di "buona condotta" che ricompensa la qualità della politica energetica e climatica.

Questo il commento di Christian Estrosi, presidente della Métropole: “La Commissione Nazionale del Marchio Cit’Ergie ha appena rinnovato il riconoscimento alla Métropole.

Mi congratulo con gli amministratori delle comunità locali e i servizi metropolitani impegnati in questi anni nel processo di controllo del consumo energetico e di valorizzazione della produzione locale di energia rinnovabile.
Il rinnovo del riconoscimento avviene nel un momento in cui i criteri di classificazione stanno diventando sempre più ambiziosi.

La Métropole Nice Côte d'Azur è stata in grado di finalizzare le politiche strutturali essenziali per la transizione ecologica ed energetica mobilitando risorse sulla strategia metropolitana tra le quali l’impatto del carbone nella politica energetica dei nostri edifici o un’attenta diagnosi sulla vulnerabilità e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Oggi dobbiamo proseguire i nostri sforzi, in particolare nel settore del patrimonio pubblico ed urbano, muovendoci verso l'autoproduzione di energia elettrica rinnovabile e proseguendo le dinamiche impegnate nelle reti termiche fredde e, nel campo della mobilità, accompagnando lo sviluppo della mobilità elettrica con una mobilità dolce.

Questo è il senso del Piano Climatico metropolitano che rafforza la nostra strategia locale per combattere i cambiamenti climatici, puntando alla neutralità del carbonio sul territorio entro il 2050. Da quest'anno ho voluto accelerare il nostro calendario di misure per la mobilità sostenibile, la ristrutturazione degli edifici, la gestione virtuosa dei nostri rifiuti e la nostra resilienza alimentare: accanto a tutti gli attori del territorio, ora puntiamo a ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030”.


Beppe Tassone

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