Sport - 29 marzo 2021, 08:00

Ligue 1: in quattro a disputarsi il titolo, col Monaco ben piazzato. In sette per evitare la retrocessione

Poche speranze per il Nizza. Mbappe capocannoniere senza rivali. Otto giornate al termine

Mbappe, capocanniere di Ligue 1 (foto tratta dal sito del Paris Saint Germain)

Mbappe, capocanniere di Ligue 1 (foto tratta dal sito del Paris Saint Germain)

A otto gare dal termine del torneo di Ligue 1 ben poco è già stato definito.
La classifica ha una sua configurazione piuttosto chiara, con dei gruppi ben definiti, ma è all’interno di ogni gruppo che la situazione è in costante movimento.

Una premessa va fatta sui “posti” in Europa che sono in palio e che, soprattutto per i vantaggi economici che producono, sono sempre più appetibili.

Questi i posti da attribuire:

  • Champions League: 3 posti (dei quali uno con iscrizione alle fasi preliminari);
  • Europa League: 2 posti (uno prioritariamente da attribuire al vincitore della Coppa di Francia, se la squadra già non è stata ammessa in base alla classifica);
  • Conference League: 1 posto.

Tecnicamente, dunque, fino al sesto posto si “aggancia” l’Europa e questo mette in gioco non solo le quattro squadre del gruppo di testa, ma anche quelle del gruppo inseguitore, che è alquanto distanziato dal primo raggruppamento.

Gruppo di testa

E’ formato da quattro squadre racchiuse in un fazzoletto di quattro punti. In testa Lille e Paris Saint Germain, mentre i primi sono in fase calante con molti punti persi nelle ultime giornate ed eliminati dalla Coppa di Francia, il Paris Saint Germain, impegnato su tre versanti, pare maggiormente in forma e, in ogni caso, dotato di un organico migliore.
Assieme troviamo altre due formazioni che sono particolarmente in forma: Lione e Monaco. Una di queste squadre sarà esclusa dalla Champions.
Gruppo inseguitore

Sette squadre, separate tra loro al massimo da 9 punti, si giocano i residui piazzamenti “europei”.
Favorito il Lens, compagine neopromossa, che ha disputato un ottimo torneo e che “guida” questo raggruppamento con tre punti di vantaggio sul deludente Marsiglia e poi da una pattuglia di cinque formazioni che comprendono “nobili deluse” come il Rennes e il Nizza e formazioni di tutto rispetto quali Metz e Angers.

Lotta per la salvezza

Si ipotizza che la “quota salvezza”, in analogia agli scorsi anni, sia a 39 punti.
A lottare per evitare le ultime due posizioni (retrocessione diretta) e il terz’ultimo posto (spareggio con la terza classificata di Ligue 2) sono almeno sette squadre.
Una, il Digione, è ormai “negli inferi” trovandosi all’ultimo posto con ben 13 punti di distacco dalla penultima, mentre la lotta è aperta tra Nantes (che possiede un organico di rispetto), Nimes e Lorient. Ma non possono dirsi tranquille nemmeno Saint Etienne e Strasburgo. Se poi la quota salvezza dovesse alzarsi anche il Brest potrebbe trovarsi risucchiato nella lotta per non retrocedere.

Cannonieri

A otto gare dal termine la classifica dei cannonieri è saldamente guidata da Mbappe con 20 reti, seguito a quota 14 realizzazioni da Depay del Lione e da Volland del Monaco con 13 goal.

Alcune cifre

  • Squadra che ha realizzato il maggior numero di reti: Paris Saint Germain 67;
  • Squadra che ha subito il minor numero di reti: Lille 19;
  • Squadra con la miglior differenza reti: Paris Saint Germain +46;
  • Squadra che ha subito il maggior numero di reti: Nimes 56;
  • Squadra che ha segnato il minor numero di reti: Digione 20;
  • Squadra con la peggior differenza reti: Digione -31
  • Squadra con differenza reti nulla: Reims, 36 reti realizzate e subite;
  • Squadra che ha vinto il maggior numero di incontri: Paris Saint Germain, 20;    
  • Squadra che ha perso il maggior numero di incontri: Digione 19;
  • Regina dei pareggi: Nantes 13


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Per il calendario della trentunesima giornata clicca qui



Beppe Tassone

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