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Business | 30 marzo 2021, 11:00

Cos'è la Lean Production

Nel corso degli anni si è assistito ad un progressivo cambiamento per quanto riguarda i differenti processi industriali, che hanno delineato delle situazioni via via sempre più favorevoli.

Cos'è la Lean Production

Nel corso degli anni si è assistito ad un progressivo cambiamento per quanto riguarda i differenti processi industriali, che hanno delineato delle situazioni via via sempre più favorevoli.

Negli ultimi tempi, infatti, si parla sempre di più di inquinamento atmosferico e di decadimento delle condizioni della terra, motivo per il quale è stato fondamentale porre in essere una serie di cambiamenti sostanziali al fine di arginare quanto più possibile i danni. Fatte queste premesse, dunque, è interessante notare come si sia introdotto il concetto di Lean Production, vale a dire una teoria applicativa secondo la quale è possibile effettivamente ridurre gli sprechi delle aziende.

Grazie ad una serie di strategie precise che le imprese possono adoperare, infatti, è possibile ridurre in maniera significativa tutti quelli che sono gli sprechi e i consumi inutili, andando così a conciliare in maniera concreta tutti i crismi inerenti l'efficienza e la funzionalità, l'utile e il dilettevole. Ma in cosa consiste esattamente la Lean Production?

Lean Production: la storia

Il concetto di produzione snella venne introdotto per la prima volta da John Krafcik, il quale identificò quelli che erano i criteri produttivi di case produttrici come la Toyota in confronto alle altre imprese, sottolineando come la prima fosse nettamente superiore al resto.

L'identificazione degli sprechi valutava una serie di fattori, come ad esempio il movimento necessario per raggiungere materiali lontani dal punto di utilizzo, oppure gli eccessi di produzione, vale a dire quei processi costruttivi che creavano più materiale di quanto in realtà servisse alla domanda economica. Anche la presenza di difetti fu oggetto di indagine, motivo per il quale si comprese che produrre dei pezzi non funzionanti comportava il consumo inutile di materiali e di forza lavoro, senza però raggiungere lo scopo prefissato.

Tutti questi elementi, sommati tra loro, concorsero a far sì che si desse vita al concetto di produzione snella con cui abbattere gli sprechi inutili.

Cos'é la metodologia Lean Six Sigma?

La metodologia Lean Six Sigma proposta da Leanprove.com consiste, sostanzialmente, nell'adoperare un apposito software sviluppato da Motorola nel 1986. Grazie al suo utilizzo, infatti, si è registrato un graduale miglioramento dei processi produttivi, poiché il software è in grado di migliorare i tempi di produzione e di ridurre al minimo la presenza di eventuali difetti di fabbrica. Questo software, unito alla filosofia aziendale della produzione snella che elimina gli sprechi e plasma i processi produttivi a seconda della domanda del cliente, contribuisce in maniera significativa affinché si assista ad un graduale miglioramento della produzione, ottimizzando i tempi e riducendo gli sprechi.

I risultati finali sono presto spiegati: in questo modo, infatti, si assiste ad un miglioramento delle condizioni lavorative della forza lavoro, si diminuiscono i costi di produzione poiché tarati in base alla domanda del cliente e si aumenta la qualità del prodotto finale, così da evitare quanto più possibile la presenza di difetti che possono essere lesivi per la catena di produzione.

Quali sono i vantaggi per le imprese

Le imprese che decidono di affidarsi alla produzione snella e alla metodologia Six Sigma, possono trarre differenti vantaggi: innanzitutto, infatti, i prodotti finali possono beneficiare di una qualità decisamente superiore. Inoltre, grazie a queste due metodologie sapientemente combinate tra loro, si ha la possibilità concreta di poter creare una fidelizzazione maggiore con il cliente, offrendogli un servizio di alta qualità e privo di difetti di fabbrica.

Oltre al rapporto tra azienda e cliente, che conoscerà un cambiamento radicale, si evita quanto più possibile di inquinare il pianeta e di acquistare e lavorare materiali in eccesso rispetto al reale fabbisogno del cliente. Le imprese che adoperano queste logiche produttive, dunque, possono diminuire i danni provocati dalla produzione eccessiva di materiali, e al contempo soddisfare le esigenze dei clienti a trecentosessanta gradi. Affidarsi alla produzione snella e alla metodologia Six Sigma, quindi, comporta dei vantaggi universali e concreti.

Richy Garino

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