Business - 16 aprile 2021, 19:00

Cosa ti vado ad inventare: l’ascensore “no Covid”

Una ditta di ascensori delle Alpi Marittime sta sperimentando soluzioni per evitare il rischio di contagio quando si utilizza l’ascensore. Quattro le soluzioni

Cosa ti vado ad inventare: l’ascensore “no Covid”

La necessità aguzza l’ingegno ed una ditta di ascensori, con sede a Saint-André-de-la-Roche, una località del Dipartimento delle Alpi Marittime, ha escogitato una soluzione per ovviare ai rischi di contagio che si corrono ogni qual volta si entra in un ascensore e nel contempo aiutare nel rispetto dei gesti barriera.

La ditta Ciel Ascenseurs, 100% francese, ha intrapreso la strada dell’innovazione ed ha escogitato alcuni sistemi, che sta installando sugli ascensori che ha in gestione, per evitare due problemi che sono emersi da quando è esplosa la pandemia.

Il primo è quello del rischio di contagio che si corre schiacciando i tasti sia per “chiamare” l’ascensore, sia per indicare il piano al quale si desidera andare, il secondo è di evitare l’utilizzo di chiavi o altri strumenti per schiacciare i bottoni: il numero di tasti che vengono rotti è impressionanti, con notevoli costi di manutenzione.

Il problema è ancora più evidente quando si prendono in considerazione gli ascensori di ospedali, centri commerciali, grattacieli, utilizzati in continuazione da tante persone.

Così la ditta Ciel Ascenseurs ha escogitato quattro “geniali” soluzioni per ovviare al problema.

Prima soluzione – I pedali
Si tratta di una soluzione che è razionale e praticabile solo per palazzi di non più di cinque piani. Viene posto un pedale all’esterno, in ogni piano, per “chiamare” l’ascensore e tanti pedali quanti sono i piani all’interno per indicare la scelta.

Seconda soluzione – Gli infrarossi
I bottoni vengono sostituiti da sensori a infrarossi che si attivano passando il dito a un centimetro di distanza, così da attivare l’ascensore senza alcun contatto;

Terza soluzione – Applicazione per smartphone
Pare sia la più “gettonata” e prevede di scaricare un applicazione sullo smartphone e attraverso questa attivare l’ascensore. E’ una soluzione che consente anche di permettere l’utilizzo dell’ascensore solo a chi ne ha diritto ed è abilitato a scaricare l’applicazione. In questa maniera si diminuisce anche l’utilizzo dell’ascensore e lo si impedisce a malintenzionati o a persone che non ne hanno titolo, con una diminuzione delle spese di gestione e di energia elettrica.

Quarta soluzione – chiamata vocale
E’ in fase di sperimentazione, ma sta dando alcuni problemi. L’ascensore viene attivato attraverso un sistema molto simile al viva voce o ai dispositivi tipo “Alexa” che si hanno in casa. I problemi derivano dai rumori di sottofondo e, soprattutto, dalle pronunce a volte non perfette da parte di chi non conosce il francese.     

L’impresa Ciel Ascenseurs rientra tra quelle che sono seguite dalla Regione Provence Alpes Côte d'Azur che ha avviato il Parcours Sud industrie 4.0 con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione delle imprese verso il futuro.



Beppe Tassone

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