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Ambiente | 16 aprile 2021, 07:00

Pioggia di denaro sulla Métropole Nice Côte d'Azur: 2,5 miliardi di euro

Sottoscritto a Parigi un contratto per il finanziamento di interventi per la rinascita e la transizione ecologica. Nei prossimi giorni altri finanziamenti giungeranno dalla Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur

Pioggia di denaro sulla Métropole Nice Côte d'Azur: 2,5 miliardi di euro

Una firma che vale due miliardi e mezzo di euro: quella che ha apposto Christian Estrosi a Parigi, a Palazzo Matignon, sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in calce al Contratto di rinascita e transizione ecologica tra lo Stato francese e la Métropole Nice Côte d'Azur.

 

 

L’occasione per Jean Castex, primo ministro francese, per sottolineare l’impegno di Nizza in questi mesi difficili: "La città sta dimostrando nel calvario della crisi sanitaria come nelle altre prove che ha appena passato, in particolare la tempesta Alex e un orribile attentato, che è coraggiosa, resistente e che sarà vittoriosa".

Il “contratto” da 2,5 miliardi di euro prevede:

  • Supporto e creazione di 25.000 posti di lavoro;
  • Ristrutturazione energetica di 4.000 abitazioni;
  • Apertura di 150 km di piste ciclabili aggiuntive;
  • Messa in servizio di 300 nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici;
  • Conversione ad energia pulita dei mezzi pubblici (trasporti, rifiuti, mezzi di servizio);
  • Riduzione delle emissioni di CO2 di 182.000 tonnellate;
  • Sviluppo di ulteriori 40 ettari di spazi verdi;
  • Piantumazione di 280 mila alberi;
  • Riduzione del 50% degli sprechi alimentari;
  • Riciclo del 65% dei rifiuti;
  • Restauro dell'Opera.
  • Creazione della nuova sede delle polizie nell’ex ospedale Saint-Roch

Da parte sua la Métropole investirà 570 milioni di euro nei differenti progetti, quale cofinanziamento.

 

 

Nei prossimi giorni verrà sottoscritto con la Regione Provence Alpes Côte d'Azur il Contrat d’Avenir grazie al quale la Métropole riceverà altri cofinanziamenti per:

  • Rinnovamento energetico degli edifici dell'Università Côte d’Azur;
  • Interventi ferroviari;
  • Finanziamento di progetti del Centro Universitario Ospedaliero;
  • Ampliamento della Coulée Verte.


Nel corso del suo intervento Christian Estrosi ha sottolineato come i finanziamenti accordati attivino l’effetto moltiplicatore stimato dagli economisti da 1 a 5, vale a dire che ogni euro investito dal settore pubblico ne genera 5 di investimenti del settore privato.





Beppe Tassone

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