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Altre notizie | 24 aprile 2021, 07:00

Covid: col freno tirato! Poche novità, tutto rinviato a metà maggio

Cala la curva epidemica, ma il Primo Ministro francese non allarga il pugno. Resta il coprifuoco, viene meno solo l’obbligo di restare entro un raggio di 10 chilometri da casa. Le novità di metà maggio

Covid: col freno tirato! Poche novità, tutto rinviato a metà maggio

Il Primo Ministro Jean Castex e il Ministro della Salute Olivier Véran hanno parlato: l’attesa era molta, ma le novità non sono giunte, se non sotto forma di una luce in fondo al tunnel.

La Francia guarda all’estate, teme l’esplosione di una nuova ondata soprattutto a causa di nuove varianti, qua e là segnalate e allora “tiene il freno tirato” per non compromettere la situazione mentre il periodo delle vacanze, con i suoi volumi di affari, si avvicina.

Del resto gli epidemiologi raccomandano prudenza, la linea del contagio è in discesa, ma troppe volte si è assistito ad una inversione di tendenza.

La luce in fondo al tunnel si chiama “metà maggio”, nessun annuncio clamoroso, se non un rinvio a quella data quando effettivamente, se la situazione continuerà a migliorare, si potranno conoscere le date e il cronoprogramma delle riaperture.

Resta per ora il coprifuoco alle 19, la misura che in molti speravano potesse essere almeno attenuata e, unica novità, si potrà circolare liberamente, senza più limiti di 10 chilometri da casa, ma solo dalle 6 alle 19.

Le scuole elementari riapriranno tutte il 26 aprile, ma sarà sufficiente un caso di Covid in classe per attivare delle misure che prevedono la sospensione delle lezioni. Nelle mense scolastiche dovrà essere mantenuta la distanza di due metri fra gli alunni e questa è una disposizione imperativa.

Novità nei vaccini, con l’arrivo di Johnson & Johnson che da oggi sarà somministrato alle persone di età superiore ai 55 anni, mentre si aprirà alle inoculazioni alle persone giovani che convivono con soggetti immunodepressi gravi.
Si sta valutando, ha comunicato il Ministro della Salute, Olivier Véran, di ammettere al vaccino le persone obese.

Per quanto riguarda gli arrivi dall’estero è stato deciso che tutti coloro che provengono da Brasile, India, Cile, Sudafrica, Argentina e Guayana dovranno in ogni caso osservare 10 giorni di quarantena qualunque sia l’esito del tampone. Costoro potranno imbarcarsi sull’aereo diretto in Francia solo se dimostreranno, alla partenza, l’avvenuta prenotazione con conferma del luogo ove trascorreranno la quarantena.

Rinforzati i controlli sulle persone soggette a quarantena ed anche elevate fino a 1.500 euro le sanzioni per chi è sorpreso a non rispettarla.
Infine cosa succederà a metà maggio?

Poche parole da parte del Primo Ministro su cosa potrà accadere a metà maggio.
Le riaperture saranno territoriali, non è sicuro che sarà abolito o almeno attenuato il coprifuoco delle 19. Riapriranno i commerci e le attività sportive, culturali e i dehors, ma con quali modalità e quali restrizioni ancora non si sa.
Quello che invece è annunciato e l’avvio massiccio degli autotest che saranno prioritari nelle scuole.



Beppe Tassone

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