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Ambiente | 03 maggio 2021, 18:00

Costa Azzurra: alla scoperta del territorio. Cascade de Gariault e Mont Chauve (Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime. Le foto sono di Patrizia Gallo eDanilo Radaelli

Cascade de Gairaut e Mont Chauve nelle foto di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

Cascade de Gairaut e Mont Chauve nelle foto di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

Una scampagnata non distante dal mare di Nizza, è quella che ci propongono Patrizia Gallo e Danilo Radaelli che ci accompagnano alla scoperta del Canale e delle cascate di Gariaut.

La Cascade de Gairaut e il suo chalet commemorano l’arrivo a Nizza delle acque della Vésubie nel 1883, indispensabili per alimentare l’acquedotto cittadino.
Il padiglione si erge al centro di uno zoccolo di rocce artificiali che formano una grande caduta d’acqua che termina in un bacino perfettamente simmetrico.
La cascata è artificiale e fu costruita nel XIX secolo nella città di Nizza, nel quartiere di Gairaut.

Si trova ad un’altezza di 245 metri sull'omonima collina e scorre attraverso diverse piscine a cascata sormontate dallo chalet alpino in legno.
L'intero sito è costituito da grotte con false stalattiti e accessori in cemento armato roccioso che imitano rami di legno. All'inizio del XX secolo, la cascata era una tappa fondamentale nei circuiti escursionistici della città di Nizza e le guide turistiche e la stampa locale dell'epoca non mancavano di consigliare questo sito con il suo arredamento tipico e il panorama eccezionale.
Ancora oggi le cascate continuano ad essere meta di passeggiate per molti visitatori.

Le piscine, le cascate, le grotte rupestri e lo chalet sono inseriti nell’elenco dei monumenti storici dal 28 novembre 2013.

Infine un poco di salita per giungere fino al Mont Chauve che è situato nel territorio di Aspremont, comune della Métropole di Nizza: si tratta di un  belvedere straordinario su Nizza e sulla costa. Si trova a quasi 900 m sul livello del mare e si affaccia direttamente su tutta la città. È molto poco visitato, ma la vista su Nizza e sulla costa è semplicemente incredibile.

La strada per arrivarci è un vicolo cieco. È piuttosto stretta ed é chiusa all'ultimo chilometro da una barriera e occorre terminare il percorso a piedi attraverso un sentiero (più corto) o una strada (più lunga, ma accessibile a tutti). È facile parcheggiare poco prima della barriera.

Giunti al forte del Mont Chauve e salite le scale (ripide) si gode un panorama eccezionale sulla costa a 180° e lo sguardo scorre da Nizza a Cannes e anche oltre.
Il forte non può essere visitato. Ad ovest la vista è ostacolata dalle antenne, mentre ad Est si scorge La Turbie. Per evitare le antenne e approfittare di una visione chiara verso ovest, è sufficiente scendere

Per godere del panorama montano (Nord) occorre aggirare il forte e si può ammirare il Mercantour, tra cui l’Argentera, il Gelas, l'intera valle della Tinée, il Monte Giraud,

E’ possibile salire sulla cima del Mont Chauve a piedi. In questo caso occorre imboccare la GR5 (quella che collega l'Olanda al Mediterraneo) da Nizza o dalla zona di St Michel o dal parcheggio Aspremont. Il sentiero non conduce direttamente in vetta, ma passa 150 m più in basso. Un bivio sulla destra condurrà al forte.



Beppe Tassone

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