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Ambiente | 12 maggio 2021, 18:00

Costa Azzurra: alla scoperta del territorio. Cros d'Utelle (Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime. Le foto sono di Danilo Radaelli

Vésubie e Utelle, fotografie di Danilo Radaelli

Vésubie e Utelle, fotografie di Danilo Radaelli

Percorso “su strada”, in bicicletta, per Danilo Radaelli che ci conduce lungo la valle della Vésubie fino al villaggio di Cros d’Utelle.

Il territorio del comune di Utelle si trova alla confluenza del Var e del Tinée, ma il centro storico del villaggio è situato sulle alture che dominano la Valle del Tinée e quella del Vésubie.

 

Sono frazioni di Utelle le località di Le Blaquet, Le Chaudan, Le Cros d'Utelle, Le Figaret e Saint-Jean-la-Rivière (San Giovanni al Fiume), dove è situato il municipio.

Presso il ponte di Saint-Jean-la-Rivière si trova la presa d'acqua del canale del Vésubie, che alimenta varie località fino a Nizza.
Storia
Luogo di passaggio nel XV secolo della via del sale da Hyères verso Borgo San Dalmazzo. La storia di Utelle è sempre stata sostanzialmente legata a quella di Nizza e della sua Contea.

 

 

Sono proprie di Utelle alcune vicissitudini storiche tipiche anche del Contado di Nizza:

  • Leggenda della Regina Giovanna,
  • Presa della Breccia d'Utelle da parte del generale Massena,
  • Rivolta dei Barbet.

Luoghi e monumenti d'interesse

Santuario della Madonna d'Utelle: luogo di pellegrinaggio, il santuario, ricostruito nel 1806, fu fondato nell'850 da alcuni marinai spagnoli che ringraziarono così la Vergine di averli salvati dal naufragio, guidandoli per mezzo d'una stella. L'interno contiene ex-voto dei pellegrini riconoscenti.

La Chiesa di San Verano (Église Saint-Véran) del XIV-XVII secolo, cominciata nello stile romanico e portata a termine in quello barocco, presenta numerose ricchezze interne, tra cui una pala d'altare od ancona in legno scolpito, della quale Napoleone avrebbe ben voluto appropriarsi. Un portico gotico precede un portale di legno scolpito.

La Cappella della Santa Croce (Chapelle Sainte-Croix) o "Cappella dei Penitenti Bianchi" (Chapelle des Pénitents Blancs).

L'antica Cappella dei "Penitenti Neri", attuale sala delle feste.

L'antica Cappella di San Sebastiano (Chapelle Saint-Sébastien), oggi in stato di degrado.



Beppe Tassone

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