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Altre notizie | 22 maggio 2021, 07:00

Inizia il lungo ponte di Pentecoste tra gioia e timori

Inviti a rispettare le regole e non lasciarsi andare al “liberi tutti”. Rafforzate le pattuglie di polizia. Estrosi: “Saremo inflessibili”

Bar nel Vieux Nice

Bar nel Vieux Nice

Quello che inizia oggi è il lungo ponte di Pentecoste: la Costa Azzurra lo vivrà con due sentimenti contrapposti.

La gioia per la ripresa, per le riaperture quasi totali, per la gente tornata a riempire le spiagge e a percorrere i luoghi emblematici delle città e la paura, l’ansia, il timore che la situazione possa sfuggire di mano.
Un timore che scemerà solo lunedì 24 maggio alle 21 quando scatterà nuovamente il coprifuoco che chiuderà tre giornate di vacanza trascorse in una situazione molto simile a quella estiva.

Sole, temperature alte, mare bello e spiagge disponibili, negozi aperti, dehors dei ristoranti e dei bar al top: gli ingredienti ci sono tutti per dare il via al primo vero ponte estivo.
Qualche nuvola è attesa per il giorno di Pentecoste, ma le previsioni possono velocemente mutare.

Il timore si è materializzato con le parole di Christian Estrosi, sindaco di Nizza, che ha raccomandato a tutti di non abbassare la guardia, ha ricordato che il “liberi tutti” non è mai stato proclamato.
Un avviso rivolto ai ristoratori: “Saremo intransigenti nel colpire le violazioni alle norme, soprattutto se commesse nei dehors”.

In effetti già in queste prime giornate nelle quali il coprifuoco è stato spostato alle 21 e i locali pubblici hanno potuto riprendere a somministrare bevande e servire pasti all’aperto, si è assistito ad alcune sbavature con il mancato rispetto delle più banali norme di sicurezza. La regola delle sei persone a tavola, per esempio, in non pochi casi non è stata rispettata.
Mentre ritroviamo la libertà, ha detto Estrosi, i ristoratori nella stragrande maggioranza si sono mostrati responsabili, non può esserci una minoranza che condanna la maggioranza”.

A dare una mano è giunta puntuale l’assicurazione da parte delle autorità di polizia: Gendarmerie e Police Nationale, assieme con quella Municipale, veglieranno in gran numero sul lungo ponte, pronte a sanzionare chi non rispetterà le regole.
La Gendarmeria metterà a disposizione 200 agenti in più, spalmati sulla Costa Azzurra e altrettanto farà la Police Nationale.

Appello anche da parte dei pompieri e delle squadre di soccorso a fare attenzione sia alle prime uscite in mare, sia ai primi bagni.

Si tratta, ormai è chiaro, di un “ponte” a rischio, ma anche di una prova generale di quello che accadrà e di quello che non dovrà succedere la prossima estate.
L’acqua del mare a 16 gradi, corre in aiuto: un bel bagno si può sempre fare, anche per raffreddare i bollenti spiriti…


Beppe Tassone

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