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Ambiente | 27 maggio 2021, 08:00

Villa Kérylos di Beaulieu sur Mer in lizza per diventare il monumento preferito dai francesi (Foto)

Sono tre i siti che gareggiano in rappresentanza della Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur. Il link per votare. C’è tempo fino all’11 giugno

Villa Kérylos di Beaulieu sur Mer

Villa Kérylos di Beaulieu sur Mer

Anche quest’anno figura un “gioiello” della Côte d’Azur fra le “bellezze” in lizza per il prestigioso titolo di “monumento preferito dai francesi".
Si tratta di Villa Kérylos che si trova a Beaulieu sur Mer: c’è tempo fino a venerdì 11 giugno a mezzogiorno per accedere al sito della televisione francese e votare ( clicca qui) .


 
In lizza per la Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur sono tre siti estremamente interessanti: tre vere pepite del territorio.
Oltre a Villa Kérylos a Beaulieu-sur-Mer nel Dipartimento delle Alpi Marittime gareggiano pure:

  • Il Théâtre antique d’Orange - Orange – Vaucluse
  • Il Centre de la Vieille Charité à Marseille – Marseille - Bouches-du-Rhône

 


Villa Kérylos
Progettata di fronte al mare agli inizi del XX° secolo, sul modello dell'isola di Délos del II° secolo A.C., dall'archeologo Théodore Reinach e l'architetto Emmanuel Pontremoli, la Villa Greca Kérylos è la riproduzione, unica al mondo, di un'antica villa greca. Rappresenta un sorprendente invito a viaggiare nel cuore della Grecia antica, poiché dall'organizzazione degli spazi alla raffinatezza dei decori, tutto è stato ideato per ricreare l'atmosfera di una lussuosa villa greca. La Villa Greca Kérylos è di proprietà della Fondazione Théodore Reinach dell'Institut de France. Sulla "baia di Beaulieu" è così possibile scoprire la ricostruzione di un lussuoso palazzo realizzata da Théodore Reinach e Emmanuel Pontremoli, durante la Belle Époque.

 

Questa una narrazione sul sito
Arrivando a Beaulieu-sur-Mer dalla litoranea vedo «Villa Kérylos» che si staglia sulla punta rocciosa della Baia delle formiche; la sua facciata imponente di un bianco immacolato, il suo giardino lussureggiante di vegetazione mediterranea che ha come unico orizzonte... il mare… La «Villa» mi invita al viaggio, un'esperienza inedita, un’immersione nell'antica Grecia...

 



Mi fermo e decido di andare a visitarla. Parcheggio nel parcheggio del Comune che dista 5 minuti a piedi dalla «Villa» e a cui si accede da rue Gustave Eiffel.
Mi accoglie la graziosa Vassiliki Castellana che mi farà una visita commentata di questo luogo unico al mondo.

Mi spiega che questa dimora fu costruita tra il 1902 e il 1908 sul modello delle antiche case dell'isola di Délos e che la «Villa Kérylos» è l'unica ricostruzione esistente di una casa del II secolo a. C; il proprietario, l'archeologo Théodore Reinach, ha commissionato la realizzazione di questa costruzione all'architetto nizzardo Emmanuel Pontremoli.

 

Iniziamo la visita dal pian terreno: noto che gli animali sono figure ricorrenti nella mitologia greca, del resto «Kérylos» significa «rondine di mare», l'uccello che annunciava presagi favorevoli …

Vassiliki apre le porte del «Balaneion», un bagno termale interno in cui gli ospiti potevano fare le abluzioni, passeggiare, rilassarsi… Va detto che Théodore e la sua famiglia risiedevano e trascorrevano le vacanze in questa casa di villeggiatura. Elettricità, acqua corrente, sanitari, cucina, riscaldamento ... all'epoca la «Villa» era già dotata di ogni moderna comodità.
Proseguendo la visita arriviamo al patio, il «Peristilio» in greco, circondato da un maestoso colonnato in marmo di Carrara, con al centro una vasca da cui l'acqua esce con un sciabordio riposante.

 

 

Gli affreschi sono splendidi e si ispirano a scene mitologiche, i pavimenti sono in mosaico multicolore con forme geometriche … Come «Sibilla» cammino in questo universo ellenico... sono completamente immersa in questa civiltà scomparsa…

La «Villa» è stata progettata in modo meraviglioso: marmo, legni esotici, stucchi all'antica, tendaggi ricamati a mano, dipinti con le foglie d'oro; i mobili sono stati realizzati su misura dai migliori ebanisti di Parigi, le copie degli originali si trovano al museo archeologico di Napoli… Le diverse essenze legnose di limone di Ceylon, di palissandro e di noce americano … si mescolano all'avorio, al corallo, al bronzo e all'argento…



Beppe Tassone

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