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Business | 04 giugno 2021, 07:00

Francesi e italiani: come trascorrono il loro tempo libero?

Francia e Italia, paesi vicini, amici, ma spesso in “bonario conflitto” per stabilire quale tra i due vanti la cucina migliore, i vini più pregiati o possa essere considerata la vera capitale della moda.

Francesi e italiani: come trascorrono il loro tempo libero?

Francia e Italia, paesi vicini, amici, ma spesso in “bonario conflitto” per stabilire quale tra i due vanti la cucina migliore, i vini più pregiati o possa essere considerata la vera capitale della moda. Di esempi, in tal senso, se ne potrebbero fare a bizzeffe, considerati i tanti settori nei quali italiani e francesi si confrontano e tentano uno di prevalere sull’altro.

Culture diverse, ma con non pochi punti in comune. A dar man forte a questa tesi è stato un recente sondaggio svolto sul territorio transalpino, che ha messo in risalto, ad esempio, come i francesi, al pari di noi italiani, adorano mantenersi in forma e praticano molta attività sportiva. Il culto del benessere, quel “mens sana in corpore sano” come amavano definirlo i latini, è diventato un mantra imprescindibile anche per buona parte dei nostri cugini d’Oltralpe.

“Mens sana in corpore sano”, antico adagio che accomuna italiani e francesi

Le modalità con le quali si mantengono in forma i francesi, però, differiscono leggermente da quelle italiane. Se al di qua delle Alpi la maggior parte vede la palestra come il luogo deputato al mantenimento della propria splendida forma fisica, i cugini preferiscono curare il proprio benessere corporeo con esercizi ginnici all’aria aperta o, molto più semplicemente, con tanto running e jogging negli spazi verdi che animano la maggior parte delle città francesi.

Per quanto riguarda la passione sportiva, invece, è inutile negare come i francesi si dividono, in buona sostanza, tra la palla ovale, storica passione transalpina, ed un pallone di calcio, grazie anche ai tanti successi ottenuti dalla nazionale transalpina negli ultimi vent’anni (dal 1998 al 2018, vinti due Mondiali e un Europeo, oltre ad altri due piazzamenti d’onore a Germania 2006 e Francia 2016).

Il campionato francese di calcio, pur essendo decisamente inferiore - a livello qualitativo complessivo - rispetto a Premier League e Liga spagnola, ha accresciuto l’interesse nazionale ed internazionale negli ultimi dieci anni, grazie allo sbarco degli emiri qatarioti all’ombra delle Torre Eiffel. Il PSG, oggi, è una solida realtà del calcio europeo e trascina tutto il movimento transalpino, che, nonostante i recenti lockdown, continua ad attrarre capitali dall’estero e riesce a vendere i diritti televisivi sempre ad un ottimo prezzo.

Non di solo sport, però, vivono i francesi nel loro tempo libero. Lo strumento ritenuto, ancora oggi, più utile per svagarsi e ritemprarsi dopo una dura giornata di lavoro, resta la televisione, dove trascorrano almeno 2 o 3 ore al giorno. Un dato, quest’ultimo, che va in controtendenza rispetto all’Italia, dove la televisione occupa, mediamente, 1,5/2 ore del tempo dei propri cittadini, che preferiscono, di gran lunga, internet.

Francesi grandi fruitori del web, ma preferiscono rilassarsi davanti alla televisione

Tramite il web, infatti, gli italiani coltivano le loro storiche passioni, come visionare le grandi serie televisive, testimoniato dal successo di Netflix, informarsi costantemente su ciò che accade nel mondo, grazie ai tanti siti d’informazione autorevoli presenti nel web italiano, e pianificare parte del proprio tempo libero all’insegna del relax più autentico e puro, accedendo a portali come piuincontri.com.

Anche i francesi, per quanto ovvio, adorano la rete, ma ritengono come il mezzo televisivo rappresenti, ancora oggi, la fonte più autorevole per informarsi e trascorrere, tranquillamente spaparanzati sul proprio divano di casa, una fetta importante del proprio tempo libero. Un “modus operandi”, tuttavia, che non riguarda le nuove generazioni, decisamente più propense a sfruttare la grande rete telematica per coltivare i propri interessi.

I ritmi frenetici, però, sono un punto in comune tra italiani e francesi. Entrambi, infatti, trascorrono sempre meno tempo con la propria famiglia, dedicano meno tempo alle pulizie di casa e alla cucina, ricorrendo, in quest’ultimo caso, all’acquisto di cibi precotti e di istantanea preparazione.

Richy Garino

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