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Ambiente | 26 giugno 2021, 07:00

A Nizza è lotta “senza quartiere” all’abbandono dei rifiuti: un’applicazione informatica integra le video camere (Foto)

È stata messa a punto un’applicazione, collegata alle telecamere di videosorveglianza, che consente di rilevare in tempo reale l’abbandono illegale dei rifiuti e tutte le forme di comportamento incivile

Il centro di videosrveglianza a Nizza

Il centro di videosrveglianza a Nizza

È lotta, é il caso di scriverlo “senza quartiere”, a Nizza all’abbandono indiscriminato dei rifiuti ingombranti in strada.
Un’abitudine, a dire il vero, non solo nizzarda, che alla collettività costa molto, sotto forma di danno all’ambiente e di oneri per la rimozione, ma contro la quale, ora viene utilizzato un sistema innovativo, grazie ad una applicazione informatica messa a punto dai servizi della municipalità.

 

 

A partire dal 2019 una serie di misure erano già state adottate per cercare di limitare questa tipologia di comportamento attraverso:

  • Creazione di una task force comunale;
  • Incremento richiami attraverso convocazioni in municipio nei confronti di chi veniva sorpreso a recare danno all’ambiente;
  • Lancio di una campagna di comunicazione con l’installazione di segnaletica stradale che indicava i buoni e cattivi comportamenti;
  • Interventi per sanzionare la mancata raccolta da parte dei proprietari degli escrementi canini;
  • Realizzazione dell'applicazione Allo Mairie che permette di segnalare inciviltà;
  • Sensibilizzazione alla prevenzione ambientale, supportando attivamente le operazioni di raccolta da parte dei cittadini e fornendo attrezzature alle associazioni.

 

Nizza è dotata, tra l’altro, di 3 centri di raccolta rifiuti in città e di altri 10 dislocati nel territorio metropolitano ed è stata istituita una brigata di polizia municipale che si occupa esclusivamente delle questioni ambientali.
Nonostante questo nel 2020 la Polizia Municipale ha emesso 6.067 multe per discariche abusive, occupazioni di spazi pubblici con ingombranti e abbandono di immondizia.
Quest’anno  già sono stati effettuate 3.550  verbalizzazioni.

D’ora in avanti Nizza sarà dotata di uno strumento basato sull'intelligenza artificiale, in grado di rilevare i comportamenti incivili.
Si tratta di un’applicazione, collegata alle telecamere di videosorveglianza, che consente di rilevare in tempo reale l’abbandono illegale dei rifiuti e tutte le forme di comportamento incivile.
Il rilevamento automatizzato dei depositi e degli  ingombranti verrà effettuato tramite algoritmi.

Sarà così possibile:

  • Visualizzare istantaneamente l’abbandono illegale di rifiuti;
  • Migliorare la percentuale di sanzioni nei confronti degli autori di comportamenti illeciti;
  • Prevenire più efficacemente il ripetersi di questi illeciti, analizzando i dati e gli avvisi riportati dagli algoritmi di intelligenza artificiale,
  • Predisporre le operazioni di prevenzione più rilevanti per quanto riguarda le problematiche di sicurezza del territorio.


Sotto un punto di vista operativo, ogni segnalazione pervenuta al Centro di Vigilanza Urbana sarà oggetto di vaglio.

A seguito dell'accertamento dell'infrazione, l'operatore della Polizia Municipale potrà:

  • Inviare una pattuglia sul posto per identificare l'autore del reato,
  • Leggere manualmente la targa del veicolo del trasgressore.

In termini di prevenzione in alcuni siti è stato anche installato un dispositivo sonoro per trasmettere, in tempo reale, un messaggio di prevenzione rivolto agli autori dell’abbandono irregolare dei rifiuti.
In un primo periodo saranno 20 i punti di interesse, definiti sulla base delle rilevazioni sul campo effettuate dalla Polizia Municipale e delle denunce dei cittadini:

  • Quattro  primi punti video sono già attrezzati: Route de Grenoble, Chemin des Treuyes, Saint Pierre de Feric e Corniche de Magnan;
  • Entro fine giugno: 13 nuovi punti andranno a coprire tutti i settori della città: Nice Ouest con il settore Combes, Chemin de la Ginestière, Chemin de Saquier - Nice nord con Boulevard Henri Sappia - Nizza Est con Lauvette.
  • Entro fine estate: altri 3 punti verranno aggiunti.

La sanzione che viene comminata a chi è pari a 1.500 euro, in caso di recidiva giunge a 3 mila euro.





Beppe Tassone

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