Altre notizie - 13 luglio 2021, 07:00

“Pass vaccinale per andare al bar, al ristorante e nei centri commerciali”, Macron preannuncia misure forti da agosto

Nella notte scatta la corsa alla prenotazione: 17 mila registrazioni dopo il discorso di Macron. Obbligo vaccinale per il personale socio assistenziale, pass necessario praticamente per tutto. La Francia dichiara guerra ai no vax

Spiaggia di Nizza domenica 11 luglio 2021

Spiaggia di Nizza domenica 11 luglio 2021

Quando cessano le note della Marsigliese, Emmanuel Macron, col viso preoccupato, si accinge a parlare, per l’ottava volta da quando è esplosa la pandemia, ai francesi.

Il Presidente della Repubblica ha presieduto in giornata un Consiglio di Difesa che si è dovuto occupare, in piena estate ed in  piena stagione turistica, della crescita dei casi di Covid dovuti alla “variante delta”.

Alcuni Dipartimenti, tra i quali le Alpi Marittime, hanno superato la soglia di 50 casi ogni 100 mila abitanti e la “vague” non dà cenni di arrestarsi.
Così le misure che vengono annunciate sono “forti”, più che altro perché vanno ad incidere fortemente, nella nazione delle libertà, sul diritto alla scelta personale di ogni cittadino.

La presenza di no vax è forte e il Presidente evoca una legge che renda obbligatoria la vaccinazione.
Intanto il Parlamento voterà in settimana, con procedura di urgenza, l’obbligo alla vaccinazione per il personale di cura e di assistenza a malati, handicappati ed anziani.

Non  è stata esclusa la successiva estensione ad altre categorie dell’obbligo vaccinale, anche se una generalizzazione all’intera popolazione pare ormai difficilmente rinviabile.

Esteso anche il pass vaccinale: sia per quanto riguarda i controlli alle frontiere, sia per accedere a manifestazioni ed a luoghi di grande frequentazione.

Da agosto chi ha più di 12 anni per accedere a festeggiamenti e manifestazioni culturali e sportive ed anche ai  luoghi della cultura (musei, biblioteche, teatri, cinema con una capacità di più di 50 persone) dovrà esibire il pass vaccinale.

Sempre da agosto l’accesso a bar, caffè,ristoranti, centri commerciali, ospedali, case di riposo, centri medico-sociali, nonché per percorsi in treno, aereo e autobus per viaggi di lunga distanza sarà necessario il pass vaccinale.
Praticamente sarà indispensabile per muoversi di casa ed accedere a luoghi anche di medie proporzioni.

Che queste misure siano sufficienti saranno le prossime settimane a dirlo.
Intanto la situazione peggiora nelle aree più turistiche: a Nizza, Cannes e Antibes il tasso d’incidenza dell’infezione ha superato l’asticella di 50 casi per 100mila abitanti e ieri era fissato a 61.

Sono sette i Dipartimenti francesi dove l’indice sta raggiungendo livelli preoccupanti: Paris, Hauts-de-Seine, Pyrénnées-Atlantique, Haute-Garonne, Pyrénées orientales, Hérault e Alpes-Maritimes.

A ieri le persone vaccinate nel Dipartimento delle Alpi Marittime era del 54,95% (la media nazionale è del 52,75%).

Nel mirino è finito il Festival del Cinema di Cannes dopo che il New York Times, in una corrispondenza dalla Costa Azzurra, s’indigna per il mancato rispetto delle norme sanitarie e dei gesti barriera, nonostante il protocollo preveda comportamenti molto precisi.

In effetti le grandi manifestazioni estive, che sono indispensabili per il richiamo turistico, portano con sé l’abbandono di quelle misure di salvaguardia, uniche in grado di evitare la diffusione del virus fra una popolazione dove i non vaccinati sfiorano il 50%.

Saranno ora le leggi preannunciate dal Presidente Macron a cercare di porre rimedio con un forte giro di vite.

Fatto sta che subito dopo il discorso di Emmanuel Macron, alle 20,30 di ieri sera, 17 mila persone si sono registrate sulla piattaforma internet, numero salito a 20 mila mezz'ora dopo...E' il caso di dire: "Basta la parola!"

Beppe Tassone

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