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Business | 16 luglio 2021, 07:00

Quando utilizzare un trapano avvitatore e come acquistare il modello giusto

Il trapano avvitatore è un utensile molto potente e versatile, in grado di perforare materiali anche molto duri, come il metallo o il cemento, e di inserire le viti.

Quando utilizzare un trapano avvitatore e come acquistare il modello giusto

Il trapano avvitatore è un utensile molto potente e versatile, in grado di perforare materiali anche molto duri, come il metallo o il cemento, e di inserire le viti. É indispensabile per chi ama i lavori artigianali e il fai da te, ma viene utilizzato spesso anche nei contesti professionali.

In genere, il trapano avvitatore è alimentato a batterie, risultando quindi molto pratico anche da utilizzare, in quanto non richiede la presenza di un cavo e di una presa di corrente, il mercato propone comunque una vasta scelta di modelli, sia semplici che professionali.

Acquistare un trapano avvitatore Makita è senza dubbio un’ottima soluzione, in quanto offre prestazioni molto elevate e un’ottima qualità, sia per quanto riguarda il design e l’ergonomia, sia per la potenza e le performance.

Per scegliere il trapano avvitatore ideale si raccomanda di tenere conto di alcune importanti caratteristiche, che contribuiscono ad ottenere i migliori risultati durante il lavoro.

Gli elementi da considerare per l’acquisto di un trapano avvitatore

Un trapano avvitatore, in genere, non è molto pesante, considerando che deve essere usato in contesti diversi e richiede una certa versatilità. É bene scegliere un prodotto dal design essenziale e compatto, di peso relativamente ridotto ma soprattutto dotato di impugnatura ergonomica e stabile, meglio se rivestita di un materiale antiscivolo.

Questo permette di garantire una presa salda in qualsiasi situazione, e di offrire la massima sicurezza. La presenza del mandrino autoserrante permette di cambiare gli accessori senza ricorrere a chiavette o altri strumenti, potrebbe essere utile anche una luce Led che illumini direttamente l’area di lavoro, considerando che talvolta si inseriscono viti anche all’interno di armadi, cabine e ripostigli poco illuminati.

Un elemento molto importante per un avvitatore è la potenza del motore. In base alla potenza è infatti possibile lavorare su materiali diversi, più o meno solidi e compatti. Quando si parla di potenza non ci si riferisce unicamente al voltaggio, che di solito per una macchina di questo tipo è di circa 14 V, ma anche alla velocità e ai giri.

Un trapano avvitatore di qualità permette di scegliere tra diverse velocità: in genere almeno due o tre per i modelli destinati ad un utilizzo domestico, mentre per uno strumento professionale possono essere anche cinque o sei.

Anche i giri al minuto sono molto importanti: per il fai da te si raccomanda di scegliere un modello di almeno 1000 giri / min, mentre per l’uso professionale si arriva anche a più del doppio.

Esistono inoltre ulteriori parametri da prendere in considerazione, che di solito riguardano i modelli più potenti, ad esempio il diametro massimo del foro sulle varie superfici, la funzione di percussione, la possibilità di invertire la direzione della rotazione e di regolare la forza di serraglio della vite.

Prestare attenzione alle batterie

Come abbiamo detto, molti trapani avvitatori funzionano a batteria, questo permette una maggiore libertà e versatilità durante l’uso. Ovviamente, è importante verificare il tipo di batteria montata dal trapano, e scegliere se possibile un modello dotato di batteria agli ioni di litio.

Richy Garino

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