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Ambiente | 14 agosto 2021, 07:00

La “canicule” incombe sul ferragosto della Costa Azzurra

Il territorio posto in “Alerte” al livello “Orange”. Attivati i piani di protezione civile. I consigli della Prefettura

La “canicule” incombe sul ferragosto della Costa Azzurra

Il Prefetto delle Alpi Marittime ha posto tutto il Dipartimento in “Alerte Canicule” al livello “orange”, questo accade quando il territorio è oggetto ad ondate di calore per almeno tre giorni e tre notti consecutive e viene superata la soglia standard che per le Alpi Marittime è fissata in 31 gradi durante il giorno e 24 gradi di notte.

Nizza, ieri 13 agosto alle 15 in Rue Maccarani

Non appena scattata l’allerta i sindaci di numerosi centri hanno allertato i propri concittadini ed attivato i piani canicule.

Almeno fino a ferragosto sono previste temperature superiori anche a  40° nella regione Provence-Alpes-Côte d'Azur, per questo tutti i Dipartimenti sono stati posti, dai rispettivi prefetti, in situazione di allerta.

Sono state registrate, nel pomeriggio di ieri, temperature che hanno raggiunto i 31-35°C in pianura, con punte anche a 36 -37 gradi .
L’umidità e l’afa, poi, accrescono la percezione di calore e non sono poche le persone che sono state soccorse perché vittime di colpi di calore.

 

 

A Nizza è stato attivato il piano di protezione civile sulla base di quanto previsto dalla soglia “Canicule – vigilanza arancione”.

Il piano individua specifici interventi.
Le misure di gestione per la cura delle persone a rischio sono:

  • Assistere le persone anziane isolate mobilitando servizi di assistenza domiciliare, associazioni e servizi di assistenza domiciliare, associazioni di volontariato, di concerto con il Consiglio Generale e i Comuni, nell'ambito dell'attivazione del piano sanitario.
  • Allerta ed emergenza a favore degli anziani e disabili);
  • Assicurare la continuità delle cure con i medici di base e verificare la buona risposta del sistema sanitario;
  • Mobilitare le E.H.P.A.D e le Residenze socio assistenziali;
  • Garantire l'accoglienza delle persone a rischio nei locali refrigerati (supermercati, edifici pubblici, ecc.) d'intesa con l'Agenzia Regionale di Sanità (A.R.S.) e i Comuni.


Con la Vigilance Orange, secondo il sito della Prefettura le conseguenze possibili sono:

  • Tutti sono a rischio, anche soggetti sani.
  • Il pericolo è maggiore per gli anziani, le persone con malattie croniche o problemi di salute mentale, le persone che assumono farmaci regolari e le persone che vivono isolate.
  • Per gli atleti e le persone che lavorano all'aperto, occorre fare attenzione alla disidratazione e ai colpi di calore.
  • Portare la massima attenzione per i bambini. I sintomi del colpo di calore includono: febbre superiore a 40°, pelle calda, rossa, secca, mal di testa, nausea, sonnolenza, sete intensa, confusione, convulsioni e perdita di conoscenza.


I suggerimenti

  • Se non ci si sente bene o si ha un problema comportamentale, chiamare un medico.
  • Se si ha bisogno di aiuto telefonare in municipio. Se in famiglia vi sono persone anziane, malate croniche o vivono nei pressi di casa nostra persone sole, rapportarsi anche telefonicamente con loro e andarle a trovare, se possibile, due volte al giorno. Condurle in un posto fresco.
  • Durante il giorno, chiudere persiane, tende e finestre. Arieggiare di notte.
  • Utilizzare il ventilatore o l'aria condizionata se la si possiede, altrimenti recarsi in un luogo fresco o climatizzato (supermercati, cinema ...) sostando se possibile da due a tre ore al giorno.
  • Rinfrescare il corpo più volte al giorno con un asciugamano bagnato o fare docce o bagni.
  • Adulti e bambini: bere molta acqua. Anziani: bere 1,5 litri di acqua al giorno e mangiare normalmente.
  • Non uscire di casa nelle ore più calde (dalle 11,00 alle 21,00). Se si deve uscire, indossare un cappello e abiti leggeri. L
  • imitare l’attività fisiche.
  • Consultare il sito   http://www.sante.gouv.fr/ 






Beppe Tassone

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