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Altre notizie | 13 settembre 2021, 20:50

A Roburent inaugurata la 'via dei Cannoni', un percorso tra storia e natura [VIDEO]

Il taglio del nastro ieri, sabato 11 settembre, al rifugio Simonetti alla Navonera, alla presenza di moltissime autorità e amministratori del territorio

A Roburent inaugurata la 'via dei Cannoni', un percorso tra storia e natura [VIDEO]

Un sentiero immerso nella natura sulle tracce della Guerra delle Alpi. E' stata inaugurata ufficialmente ieri, sabato 11 settembre, la "via dei cannoni" nel comune di Roburent. 

Un nuovo passo per il turismo outdoor del cuneese alla riscoperta delle strade bianche che permetterà di far conoscere, anche alle future generazioni, i luoghi che furono teatro della guerra dichiarata dalla Repubblica francese al Regno di Sardegna nel settembre del 1792, conclusasi con l’armistizio di Cherasco nel 1796.

"Per me è un orgoglio vedere finalmente portato a compimento questo progetto che ha subito un forte ritardo" - commenta Beppe Ballauri, Presidente del GAL Mongioie - "Questo luogo è importante per il territorio non solo dal punto di vista naturalistico, ma anche storico. Era doveroso per il nostro patrimonio culturale e per le generazioni future colmare il vuoto che c'era attorno alla "Guerra delle Alpi", combattuta su queste montagne per bloccare l'avanzata francese. Non c'è futuro senza passato e sarebbe importante che questa parte di storia venisse riscoperta anche dalle scuole. Il mio invito è quello di venire a scoprire questi luoghi, specialmente in primavera con la fioritura dei rododendri sul "pianoro" dove si possono ancora osservare le tracce lasciate dagli accampamenti dei soldati".

"Una grande opportunità per il nostro comune" - spiega il Sindaco di Roburent, Giulia Negri - "per far conoscere anche la parte di montagna più alta e meno conosciuta. Il percorso raggiunge oltre duemila metri e, grazie anche alle e-bike, ora può essere scoperto da tutti". 

"Una nuova freccia importante per l'arco del turismo outdoor delle nostra vallate e per il cicloturismo" - dichiara il Presidente ATL Cuneese, Mauro Bernardi - "un percorso iniziato con l'Alta Via del Sale che oggi prosegue con l'apertura della via dei Cannoni, in questo spettacolare territorio monregalese".

"Finalmente apriamo il territorio a un turismo a 360°" - aggiunge Paolo Manera, Presidente della Pro Loco Roburent e Consigliere GAL Mongioie - "Un percorso adatto a tutti, per escursioni a piedi, in mtb in e-bike che in pochi chilometri porta dall’abito di San Giacomo ad immergersi nella più bella montagna monregalese".

"Il nuovo obiettivo per il rilancio del turismo" - conclude Beppe Carlevaris, Consigliere ATL, Presidente Conitours, neo Presidente DMO Piemonte - "è generare attrattiva tramite le eccellenze del territorio, generando flussi di incoming e facendo rete con tutti gli enti che insistono sulle realtà locali con cui lavoreremo assiduamente per una promozione a tutto tondo".

Al taglio del nastro, avvenuto al rifugio Simonetti alla Navonera, presenti tantissimi sindaci e amministratori dei comuni limitrofi, tra cui anche Ferruccio Fazio, primo cittadino di Garessio, il senatore Marco Perosino, i consiglieri regionali Paolo Bongioanni e Matteo Gagliasso, il Presidente del GAL Mongioie, Beppe Ballauri, Beppe Carlevaris, neo Presidente DMO Piemonte, il Presidente dell'ATL Cuneese Mauro Bernardi con il consigliere Rocco Pulitanò, Armardo Erbì, consigliere Ente Aree Protette Alpi Marittime, Paolo Manera, Presidente della Pro loco Roburent e Mario Sasso di Fondazione CRC.

Per l'occasione sono state organizzate tre diverse attività outdoor: escursione a piedi o in e-bike con accompagnatore e una speciale visita con servizio navetta al Castello di Casotto che ha recentemente aperto le stanze reali della manica sud.

Arianna Pronesti

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