/ Ambiente

Ambiente | 16 settembre 2021, 07:00

“Una tassa di 60 euro per chi s’imbarca su un traghetto”, l’idea di Estrosi per il porto di Nizza fa discutere

Estrosi: “È in atto una valutazione sul futuro del porto, se dovrà essere commerciale o turistico, destinato alla pesca sostenibile o continuare a fungere da scalo verso la Corsica”

Porto di Nizza, traghetto all'imbarco

Porto di Nizza, traghetto all'imbarco

Le Assises de l'Economie et de la Mer, appena concluse, continuano a far parlare di sé anche per le dichiarazioni di Christian Estrosi che disegnano i contorni di una città verde e blu, sempre più lontana dall’inquinamento e coraggiosamente indirizzata a favorire l’ambiente, anche rinunciando a qualcosa.

La proposta, clamorosa, che sembra destinata a modificare lo stesso utilizzo del porto di Nizza (uno scalo che ha “ristagnato” negli ultimi anni, secondo il Sindaco) è quella di applicare una tassa di 60 euro per ogni veicolo che vi accederà per partire o arrivare dalla Corsica.

Una sorta di “carbon tax” destinata a ridurre l’afflusso dei veicoli al porto di Nizza che, nei progetti, come ha anticipato Montecarlonews (clicca qui) dovrà integrarsi sempre più con la città.

Il ragionamento è semplice e parte da dati scientifici: ogni traghetto che attracca al porto di Nizza produce una tonnellata di anidride carbonica e il via vai dei veicoli per imbarcarsi o sbarcare ne produce un altro.

Chi inquina paghi” sostiene il sindaco, anticipando la volontà di imporre un diritto di accesso al porto di 60 euro i veicoli che vi accedono, in entrata o in uscita, per imbarcarsi su un traghetto.

Se la proposta sia destinata a “resistere” ad un eventuale ricorso alla magistratura non è dato sapere, ma la questione non sta qui.

Lo ha dichiarato lo stesso Christian Estrosi: è in atto una valutazione sul futuro del porto, se dovrà essere commerciale o turistico, destinato alla pesca sostenibile o continuare a fungere da scalo verso la Corsica.

Del resto la creazione di un’area marina protetta dall’Aeroporto a Cap de Nice comprenderà anche il porto e volontà della città è quella di privilegiare la pesca e la nautica da diporto, di accentuare la vocazione ecologica e di dare spazio ad un turismo sempre meno di massa, incentrato su ambiente, cultura ed eventi.

Un percorso iniziato con la riqualificazione della Gare de Thiers, con la creazione di nuove linee tramviarie e che presto porterà all’avvio del servizio di navetta marittima che collegherà il porto di Nizza col principato di Monaco.    



Beppe Tassone

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium