/ Altre notizie

Altre notizie | 19 settembre 2021, 08:00

Raggiri e truffe partono con una telefonata: la Prefettura invita a stare attenti

Soprattutto le persone anziane sono vittime di raggiri con la promessa di aver vinto ad una lotteria e vengono invitati in negozi di mobili. Poi…

Scorcio di Nizza

Scorcio di Nizza

Telefonate: la prefettura delle Alpi Marittime invita i consumatori ad essere vigili, non sono pochi, infatti, quanti hanno ricevuto in queste ultime settimane telefonate con l’invito a visitare un negozio di mobili per ritirare un regalo e partecipare ad una lotteria.

Si tratta di uno “stratagemma” truffaldino adottato da alcune aziende di arredamento, note per prendere di mira gli anziani e utilizzare pratiche di marketing ingannevoli e particolarmente aggressive.

In pratica, nel corso della telefonata, vengono promessi regali a chi si reca nel negozio, ma la situazione è diversa e la Prefettura elenca quanto avviene:

  • I regali non corrispondono ai prodotti pubblicizzati e si rivelano di modico valore.
  • I prezzi dei prodotti in esposizione sono stati artificialmente gonfiati, così da consentire ai venditori di proporre sconti illusori per far credere ai consumatori di fare un buon affare,
  • Le vincite annunciate nell'ambito di una lotteria vengono convertite automaticamente in un buono da utilizzare lo stesso giorno sugli oggetti in vendita;
  • Le pratiche commerciali sono ingannevoli relativamente alla qualità e provenienza degli articoli offerti in vendita;
  • Una pressione costante esercitata dai venditori durante le trattative commerciali per incoraggiare i consumatori ad acquistare mobili, anche se il consumatore non ne ha bisogno o non lo desidera;
  • Il mancato rispetto del termine di recesso di 14 giorni dalla firma del contratto di vendita e ostacolo all'esercizio di tale diritto da parte dei consumatori (consegna in giornata con restituzione di vecchi mobili per dare ai consumatori l'impressione di non poter più recedere quando la legge permette loro di farlo).

La Prefettura delle Alpi Marittime invita quanti si ritengano vittime di tali pratiche a rivolgersi agli organi di polizia e, in particolare, agli investigatori in particolare telefonando al numero 04 93 72 28 00 o inviando una mail a ddpp@alpes-maritimes.gouv.fr  

 

Beppe Tassone

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium