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Fashion | 09 novembre 2021, 07:00

A Monaco ed a Cap Ferrat due fra i più bei giardini al mondo (Foto)

Lo ha decretato la prestigiosa Guide Ulysse appena uscita in libreria che propone i 150 più bei giardini al mondo

Jardin exotique di Monaco

Jardin exotique di Monaco

E’ appena uscita nelle librerie la prestigiosa guida edita da guide Ulysse che propone i 150 più bei giardini al mondo, una rassegna di luoghi da sogno, sparsi in tutti i continenti, dove natura, buon gusto, fascino e bellezza trovano un’indimenticabile sintesi.

 

 

La guida inserisce, fra i 150 giardini “imperdibili” due che si trovano in Costa Azzurra.

Si tratta dei giardini di Villa Ephrussi de Rothschild a Saint-Jean-Cap-Ferrat e del Jardin exotique di Monaco.

I giardini francesi e monegaschi inseriti nella guida sono in totale 10:

  • Les jardins di Monet a Giverny
  • Les Jardins di Marqueyssac
  • Le parc di Versailles
  • Les Jardins d’Étretat
  • Les jardins du château di Vaux-le-Vicomte
  • Les jardins du château di Villandry
  • Les Jardins de la Fontaine a Nîmes
  • Les Jardins de La Ballue nei pressi di Mont Saint-Michel
  • Villa Ephrussi de Rothschild a Saint-Jean-Cap-Ferrat
  • Jardin Exotique di Monaco


Qualche informazione con l’aiuto del web
Villa Ephrussi de Rothschild a Saint-Jean-Cap-Ferrat

 



Uno dei più bei palazzi della Costa Azzurra, la "Villa Ile de France", fu costruita all'inizio del XX secolo dalla baronessa Béatrice Ephrussi de Rothschild, sulle alture di Saint-Jean-Cap-Ferrat, sulla costa mediterranea. Questa sublime residenza di ispirazione rinascimentale italiana, adornata con i suoi superbi giardini, divenne un museo nel 1938, in seguito alla morte della baronessa che aveva lasciato in eredità i suoi beni all'Institut de France.

 


Aperti ai visitatori, i saloni e gli appartamenti di diversi stili ospitano porcellane, arazzi e dipinti unici. I sontuosi interni sono circondati da un ambiente altrettanto magnifico. Il giardino alla francese è il fiore all'occhiello delle nove aree paesaggistiche. Ha una forma particolare che ricorda il ponte di una barca, ed è una vera e propria ode al romanticismo con le sue cascate e le sue piscine, i giochi d'acqua musicali, gli ulivi secolari, gli alberi di varie specie e il Tempio dell'Amore.


Una passeggiata in questi luoghi magici è un invito a viaggiare. Vi meraviglierete dell'atmosfera affascinante di ogni spazio, tra il viale di cipressi secolari e la scala a ferro di cavallo del giardino fiorentino, le piante profumate e il rosaio secolare del giardino spagnolo, le opere atipiche sapientemente disposte nel giardino lapidario, l'atmosfera zen e meditativa del giardino giapponese, la vegetazione lussureggiante del giardino esotico, la grazia del roseto e del suo piccolo tempio esagonale, i profumi di rosmarino e lavanda del giardino provenzale. Il tutto è una festa per i sensi!

 


Nel cuore di questi giardini eccezionali, che si estendono su 4 ettari, i bambini sono invitati ad esplorare il sito divertendosi con Hugo e Léa, le due mascotte del libro dei giochi, mentre un'audioguida introduce gli adulti alla storia del luogo, della Baronessa e della Riviera nella Belle Époque.

Jardin Exotique di Monaco



Il giardino esotico di Monaco ha Saputo rimanere unico nel suo genere dal momento dell’apertura al pubblico nel 1933. Riunisce all’aperto, in un ambito prestigioso, una grande varietà di piante dette “succulente”. Le piante succulente sono vegetali che hanno sviluppato varie forme di adeguamento al clima secco, la più spettacolare è quella di possedere un organo (foglia, fusto) ipertrofico che immagazzina riserve d’acqua. I cactus costituiscono la famiglia più rappresentativa di questa categoria. Si contraddistingue per l’assenza di foglie sostituite dalle spine.


I vegetali acclimatati in questo Giardino sono originali di varie zone secche lontane (donde il termine “esotico”): sud-ovest degli USA, Messico, Centro e Sud America per i cactus e gli agavi, Sud Africa, Africa orientale e penisola arabica per le altre piante succulente. Nonostante le forme stravaganti, sono piante in tutto e per tutto che producono regolarmente fiori per riprodursi.

 

La fioritura ha luogo praticamente tutto l’anno secondo il luogo d’origine di ogni specie: inverno per l’Aloe e la Crassula africana, primavera ed estate per la maggior parte dei cactus. Contrariamente ad un’idea ampiamente diffusa, solo una piccola parte dei cactus fiorisce di notte. Numerosi sono i cactus che producono grandi fiori colorati e diurni.


Alla base della scogliera del Giardino Esotico (detta “dell’osservatorio per via della presenza antica di un piccolo osservatorio astronomico), a 100m di quota, si apre una cavità sotterranea allestita per le visite. La roccia calcarea, scavata dall’acqua carica di gas carbonico, è cosparsa di caverne adornate da concrezioni recanti nomi suggestivi: stalattiti, stalagmiti, drappeggi, colonne.
La visita della grotta, compresa nel biglietto d’ingresso al Giardino Esotico, è guidata da specialisti. Si svolge fra la quota 98 m e 40 m (circa 300 gradini). La cavità si spinge praticamente fino al livello del mare e viene percorsa regolarmente dagli speleologi locali.

La presenza di uomini preistorici nei dintorni di questa grotta è attestata dal resti di ossa di animali di cul si nutrivano. Queste vestigia testimoniano altresì delle variazioni climatiche che si sono verificate da 250.000 anni a questa parte. Le collezioni del Musée d’Anthropologie Préhistorique costituiscono un ottimo complemento alla visita della Grotta



Beppe Tassone

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